L’articolo 1, commi 20-24 della legge 24 dicembre 2007, n.244 prevede la proroga sino al 2010 della detrazione pari al 55% delle spese sostenute per la degli edifici esistenti, introdotta dall’articolo 1, commi 344-347, della legge 27 dicembre 2006 n. 296, detrazione che per il 2007 non si è applicata per gli impianti di condizionamento con .  

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A partire dal 1° gennaio 2008, per contro, è stabilita l’estensione dell’agevolazione alle spese sostenute, entro il 31 dicembre 2009, per la sostituzione, intera o parziale, dell’impianto di invernale non a condensazione, le cui modalità applicative saranno definite con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze e l’estensione dell’agevolazione alle spese sostenute, fino al 31 dicembre 2010;

 per la sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici, sempre nel limite massimo di detrazione di 30.000 euro (articolo 1, comma 347, legge 296/2006). Ai sensi dell’articolo 1, comma 345, della legge 296/2006 (e successive proroghe, sino al 2010 per effetto dell’articolo 1, commi 20-24 della citata legge 244/2007), ai fini del 55% sono agevolati gli interventi sull’involucro dell’edificio, riguardanti le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti, tra le quali rientra la coibentazione delle coperture di un edificio condominiale), che consentano di ottenere una riduzione della U. Agli effetti della proroga (quindi, per le annualità 2008-2010), viene poi previsto che i valori di , ai fini dell’applicazione del comma 345 dell’articolo 1, della legge 296/2006, siano definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2008, sia per gli interventi sulle strutture opache verticali e sulle finestre, che sulle strutture opache orizzontali, in sostanza è prevista la ridefinizione, tramite decreto da emanare entro il 28 febbraio 2008, dei valori di . Trattandosi di intervento su strutture opache orizzontali e non di riqualificazione globale dell’edificio, i requisiti di non devono essere certificati in relazione a tutte le unità immobiliari facenti parte del condominio, ma solo in relazione alle unità immobiliari interessate dalla copertura e che partecipano alle spese in base alle regole civilistiche di partecipazione alle spese per il rifacimento delle coperture del tetto.

Fonte: Casa24