Un interessante quesito sulle spese per l’intermediazione immobiliare, con relativa risposta direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

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DOMANDA: Nel marzo 2007 ho stipulato un contratto preliminare, regolarmente registrato, per l’acquisto della prima casa avvalendomi dell’intervento di un . L’agenzia mi ha fatturato il servizio d’intermediazione, dovuto per il buon esito della trattativa, nello stesso mese di marzo 2007. 

La è stata da me regolarmente pagata nello stesso giorno della sua emissione. A causa del ritardo dovuto al rilascio di una concessione edilizia in sanatoria da parte dell’ufficio tecnico comunale, siamo giunti alla stipula dell’atto pubblico definitivo nel corrente mese di febbraio 2008.
E’ corretto detrarre il 19% dell’onere sostenuto nel 2007 – in dichiarazione dei redditi per l’anno 2007 – a fronte del compenso corrisposto all’intermediario immobiliare, nonostante l’acquisto dell’abitazione principale sia avvenuto nel 2008?
Se ciò non fosse possibile perderei il diritto alla detrazione? 
   
RISPOSTA:  Nelle istruzioni alla compilazione del si specifica che Nel rigo E17 vanno indicati i compensi comunque denominati pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a euro 1000. Nella del 2006 si è chiarito che l’importo di 1000 euro costituisce il limite massimo cui commisurare la detrazione in relazione all’intera spesa sostenuta per il compenso versato agli intermediatori immobiliari per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale e che la possibilità di portare in detrazione quest’onere si esaurisca in un unico anno di imposta. Considerato che la detrazione dell’onere è consentita nell’anno in cui lo stesso è stato sostenuto, si ritiene che la detrazione possa essere operata nella dichiarazione dei redditi per il 2007.
Fonte: Il Sole 24 ore