Le commissioni riunite Bilancio e finanza della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al D.L. 112/08, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” che abolisce l’obbligo di certificazione negli atti di compravendita di immobili esistenti e nei contratti di locazione.

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, e Il si dicono sconcertati dall’emendamento presentato dal Governo che prevede l’eliminazione dell’obbligo dell’attestato di certificazione energetica negli atti di compravendita o locazione degli edifici esistenti e l’eliminazione della nullità dell’atto in caso di mancata presentazione della certificazione al compratore o al conduttore (abrogazione dei commi 8 e 9 dell’art. 15 del ).

“Sconcertante la proposta del Governo, che mina il lavoro sul campo fatto negli ultimi anni attraverso la promozione di una consapevolezza dell’efficienza nella quotidianità degli utenti finali. È curioso che il considerare l’introduzione di questi emendamenti una semplificazione e un risparmio economico per i cittadini. Con questo atto i cittadini sarebbero invece privati di un diritto, quello di conoscere quale sarà la bolletta energetica dell’edificio che andranno ad acquistare o prenderanno in affitto. Senza poi parlare delle ricadute negative sulla professionalità dei tecnici certificatori sviluppata attraverso un percorso formativo qualificante (master, corsi di specializzazione)e l’esperienza sul campo”, ha detto Bruna Brembilla, Presidente di SACERT. Di sicuro “una brutta notizia anche per le piccole e medie imprese – continua Brembilla – che con la certificazione hanno potuto rilanciare la loro attività e per quelle grandi che stanno sviluppando un nuovo know how per sostenere il mercato dell’edilizia efficiente”afferma Giuliano Dall’O’, Direttore Generale di SACERT.

Abrogato l’obbligo della Certificazione Energetica