Calano le compravendite a Massa Carrara e, fra le varie tipologie di appartamenti, reggono soprattutto i bilocali. E’ questo il quadro della situazione fotografato dagli agenti Fiaip della zona.

Se da un lato, secondo l’Osservatorio dell’Agenzia del territorio, si sarebbe chiusa la tradizionale forbice tra Carrara e Marina, secondo i professionisti della vendita del mattone tra il centro città e il mare rimangono differenze di prezzo non inferiori al 20-30% per l’acquisto di un . Per il resto, il 2007 ha fatto rilevare, nella Provincia di Massa Carrara, un calo delle transazioni immobiliari residenziali del -5,9%, mentre sul non residenziale la diminuzione si attesta al -4,2%. Fra le motivazioni di tale calo, anche il caro prezzi che pone Massa Carrara al vertice delle località più costose d’Italia, con un’accelerazione notevole negli ultimi anni (dati rapporto dell’Agenzia del Territorio). La zona dove la recessione è stata meno sentita è la Lunigiana, diventata ormai l’alternativa più economica per l’acquisto della seconda casa (che spesso diventa la prima), al posto della Liguria e di altre zone della Toscana. Ma se il mattone non tira, che cosa si riesce ancora a vendera bene in Agenzia a Massa Carrara? Molto richiesti restano i bilocali, generalmente scelti tra i giovani e da extracomunitari. Il tradizionale appartamento da 80/100 mq, che una volta muoveva il mercato del settore, ormai è fuori portata: tra domanda e offerta c’è in media una distanza che va dai 50 ai 100mila euro, contando il mutuo (che, da decennale ormai è diventato trentennale)

Fonte:Fiaip Toscana Informa