Il mercato abitativo di Cagliari, seppure in rallentamento rispetto alle performance passate, ha conosciuto un buon aumento dei valori di compravendita e di locazione, sia su base annuale che su base semestrale, in una fase congiunturale in cui le grandi citta’ hanno registrato diminuzioni significative.


L’ analisi e’ dell’Osservatorio del mercato immobiliare di Nomisma, contenuta nel III rapporto semestrale del centro studi bolognese. Particolarmente interessante l’apprezzamento nelle zone centrali e di pregio (2.443 euro al metri quadrati). Data la vivacita’ del mercato non sorprende che gli sconti praticati siano inferiori alla media cosi’ come il tempo di vendita, risultato il migliore del panel nazionale (13 capoluoghi).

Il segmento direzionale invece si contraddistingue per offerta stabile e domanda in diminuzione, dinamica che accomuna sia il mercato della compravendita che quello della locazione. L’offerta non concede grandi ribassi, circostanza che ha portato ad un allungamento dei tempi di vendita. Tra le note positive si evidenzia la crescita interessante delle quotazioni che si distingue dal calo generalizzato dei prezzi riscontrato a livello nazionale. Diversa si dimostra invece la dinamica dei canoni, in lieve flessione dal 2007. ”In una visione di sintesi – scrive Nomisma – il mercato immobiliare cagliaritano nel complesso gode di una salute maggiore rispetto ad altri mercati che gia’ mostravano segnali di flessione nella prima parte dell’anno e che ora mostrano segni evidenti della congiuntura sfavorevole”. Il mercato della locazione e’ tendenzialmente stabile e, soprattutto per il comparto abitativo, sta rivelando una certa ripresa dell’interesse da parte del pubblico, soprattutto in ragione delle maggiori difficolta’ di accesso al credito bancario. Le previsioni convergono comunque per una riduzione ulteriore delle compravendite.

Fonte:Demaniore