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Oggi permettersi di avere una di proprietà sembra essere diventato quasi un lusso, un qualcosa che non tutti possono permettersi. Eppure esiste un modo, consolidato in stati come Germania, Svezia, Danimarca e Olanda, in cui è possibile risparmiare fino al 50 % per la propria : l’autocostruzione.

La casa “fai da te” non è qualcosa di così impensabile: una volta formata una cooperativa di persone si acquista un terreno e i futuri proprietari, guidati da professionisti, imbracciano gli attrezzi del mestiere, comprano i materiali, e realizzano con il proprio lavoro le future dimore. Non è necessario essere esperti di lavori di carpenteria perchè chiunque partecipi alla realizzazione è assistito direttamente da professionisti (architetti, geometri, tecnici), e da organismi di consulenza, cui è affidata la soluzione di tutti i problemi legali e burocratici come la a certificare gli impianti.

I risparmi sono tanti, a partire dal fatto che è possibile acquistare l’immobile con un “mutuo agevolato” a canone sostenibile (calcolato in base al reddito) e uccessivamente si può avere la facoltà di decidere se acquistare l’abitazione versando l’intera somma.

“Con l’autocostruzione si risparmia quattro volte – spiega Gianpietro Bonomi, presidente della cooperativa ‘Aria’, – sul costo del terreno, che ci è stato assegnato con regolare bando dal Comune a un prezzo inferiore a quello di mercato; sulla manodopera, perché facciamo praticamente tutto da soli; sui materiali, perché assieme possiamo ottenere sconti sulle grandi quantità; e poi perché non ci sono ricarichi, nessuno ci deve guadagnare. Noi prevediamo – conclude – di chiudere il cantiere entro la prossima estate, con un costo di 1.000 euro al metro quadro”.