Il mercato immobiliare non va. Anzi in buona parte è fermo. Ma i dati che vengono dall’Agenzia del Territorio (osservatorio sul mercato immobiliare) hanno del clamoroso. Confrontando il primo semestre 2009 con il secondo 2008 stanno crollando i prezzi di ville e villini in tutta la fascia costiera che va dal centro di Marina fino a passando per e .
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E’ vero che si confrontano due periodi divisi dalla più grande crisi economica che ha attraversato l’Occidente dal 1929, ma le differenze appaiono clamorose. Pensate a chi ha acquistato a certe cifre e ora si trova il bene declassato (e magari ha da pagarci sopra un discreto mutuo). Per fortuna nel resto del comune di Massa i prezzi delle case, ripetiamo secondo i dati forniti dall’ex Catasto, rimangono stazionari.Le differenze sono veramente minime: 100-200 euro su 2000 euro al metro quadro.

Da segnalare però un fatto che le quotazioni che si riferiscono al secondo semestre del 2008 erano in netto calo rispetto a quelle del 2007.

Nonostante questo scendere dei prezzi non sembra che il mercato trovi molta gente disposta ad acquistare.

Ma i motivi del calo repentino di quotazioni e la crisi del mercato saranno occasioni di un nuovo servizio.

Nel frattempo vogliamo ricordare come l’ex Catasto elabora questo tipo di dati.

I rilievi vengono fatti non solo osservando i contratti di compravendita, che come è noto non sempre (eufemismo) presentano le vere cifre pattuite, ma anche andando a controllare le quotazioni delle case dai cartellini presenti nelle agenzie immobiliari di Massa e Marina.

Un’elaborazione che risulta sempre molto fedele ai valori di mercato.

Fonte: Il Tirreno