Nuovo regalino per i risparmiatori italiani dal Monti. Con il decreto fiscale (comma 2 dell’articolo 13)viene introdotto anche sui conti di deposito il bollo dello 0,10% annuo per il 2012 e dello 0,15% dal 2013.

Fino al 31/12/2011 l’imposta di bollo era di 1,81€ a carico del cliente oppure tale imposta era esclusa nel caso in cui il cliente di un conto di deposito avesse attivato un conto corrente di appoggio con lo stesso .

Da ora in poi le cose cambieranno e nella maggior parte dei casi saranno le a dover sostenere l’onere dell’imposta di bollo e non i clienti.

Come verificare se doppiamo pagare.

Per sapere se e quanto si deve pagare per il bollo, basterà andare a riprendere il contratto firmato per l’apertura del conto di deposito o più semplicemente controllare l’ultimo documento di sintesi: in questi due documenti è indicato se l’imposta è a carico della banca o del cliente.

IL BOLLO SU CONTI CORRENTI “CLASSICI”

Ricordiamo che dal 2012 entrano in vigore le nuove norme del decreto “Salva Italia” she prevedono che tutti i cittadini che hanno un conto corrente devono pagare un’imposta di bollo pari a 34,20 euro. Sono esentati dal pagamento del bollo solo i risparmiatori che hanno una giacenza media sul conto che non superi i 5.000 euro all’anno.

Attenzione: per le persone giuridiche, l’imposta di bollo da pagare sarà pari a100 euro.

Fonte: finanzautile.org