“Nel giro di un mese nascerà la prima Casa dell’, realizzata totalmente su iniziativa di un composto da 75 famiglie.

Oltre a interrompere la produzione di rifiuti plastici, con una spesa minima l’intervento consentirà un significativo risparmio economico a fronte della disponibilità di acqua di buona qualità.

Si tratta di un concreto esempio di sostenibilità, il primo in città nel suo genere, che potrebbe essere esportato anche in altre realtà”.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Modena Simona Arletti plaude all’iniziativa di un gruppo di circa 180 cittadini del condominio Giardini primo, in zona San Faustino, che ieri sera, nel corso di un’assemblea cui hanno preso parte anche l’assessore e il presidente provinciale Asspi (Associazione sindacale piccoli proprietari ), ha deliberato la realizzazione di una fontana condominiale che fornirà ai residenti acqua filtrata fresca naturale e gassata.
L’iniziativa è collegata al progetto dell’Amministrazione ‘Plastica zero’, volto alla prevenzione della produzione dei rifiuti, nell’ambito del quale sono stati installati 10 distributori negli uffici comunali per dipendenti e pubblico e, a gennaio, è stata inaugurata la Casa dell’acqua al parco della Repubblica.

“Nel giro di due mesi dalla struttura sono stati prelevati circa 3216 litri di acqua fresca naturale o gassata, risparmiando 86 chilogrammi di plastica ed evitando la dispersione di 389 chilogrammi di CO2 in atmosfera”, prosegue Arletti. “Per raggiungere l’obiettivo di una città più sostenibile è fondamentale che anche i singoli cittadini, i condomini, le loro rappresentanze, le Circoscrizioni e il volontariato siano soggetti attivi nel perseguire l’obiettivo di riduzione e differenziazione dei rifiuti”, afferma l’assessore Arletti.

“Sono partner indispensabili nei progetti in cui l’Amministrazione fa da traino per la diffusione di comportamenti virtuosi e responsabili”, conclude.

Fonte:mo24.it