Vivibilità casa: acquirenti più esigenti: a fronte in una offerta che supera di gran lunga la domanda cercano la qualità al giusto prezzo

Milano, 5 aprile 2012 – La casa che vogliono gli italiani è un’ in buono stato, con una superficie compresa tra i 90 e i 120 metri quadrati, in quartieri semi-centrali delle città, ben collegati dai mezzi di trasporto pubblico ed efficiente dal punto di vista energetico.

Questo è l’identikit della che gli italiani sognano, che emerge da un sondaggio realizzato da idealista.it e CRIF Valutazione Immobili su un campione statistico di 731 interviste in 147 zone d’Italia al fine di comprendere meglio chi, in questo momento, è il potenziale acquirente di un immobile ad uso , cosa cerca, quali sono gli ostacoli che incontra al momento di acquistare

La vivibilità entra a pieno titolo negli standard qualitativi che determinano la scelta della casa

Dimensioni adeguate alle esigenze del nucleo famigliare e disponibilità di  spazi esterni rivestono grande rilievo nelle preferenze degli italiani: il balcone, ad esempio, è praticamente irrinunciabile per un potenziale acquirente su due, mentre la terrazza è il sogno per la maggioranza dei rispondenti. Sostenibilità energetica e posizione dell’immobile in un contesto tranquillo completano il quadro.

Tuttavia quello che in questa delicata fase, caratterizzata da una grande incertezza sullo scenario economico, sembra mancare è un budget sufficiente: mediamente ammonta a 187.000 euro la disponibilità di spesa delle famiglie per l’acquisto della casa, con un gap inferiore  del 25% circa rispetto al valore medio di mercato di questo “immobile tipo” che, secondo i dati di Sintesi RE – l’osservatorio trimestrale realizzato da CRIF sul – si aggira attorno ai 250.000 euro.

Secondo Stefano Magnolfi, Direttore Real Estate Services di CRIF “in questa fase di forte incertezza del quadro economico complessivo, uno dei principali elementi di debolezza del mercato immobiliare è indiscutibilmente legato alla sostenibilità del mutuo che, nella maggior parte dei casi, è indispensabile per finanziare l’acquisto della casa. Del resto, la maggiore preoccupazione  per le famiglie continua ad essere rappresentata dalle perduranti difficoltà del mercato del lavoro, caratterizzato da un tasso di disoccupazione particolarmente alto e con punte vicino al 30% tra i giovani, e dalla debole dinamica dei redditi. D’altro canto le prospettive di crescita per l’Italia sono estremamente modeste e tutte le previsioni di breve e medio periodo sono state riviste al ribasso. Anche da questo deriva il peggioramento del clima di fiducia da parte dei consumatori che, alla luce di questo scenario non favorevole, sono stati indotti ad adottare un approccio estremamente cauto, rinviando a momenti più favorevoli l’investimento per l’abitazione”.

La casa ideale: uno spazio tutto da vivere

Per gli italiani la casa ideale è uno spazio tutto da vivere ma, al contempo, deve risultare anche pratico ed efficiente: per questo il soggiorno diventa l’ambiente più versatile della casa, al quale si dedica la maggiore attenzione (74,5% del campione), uno spazio per ricevere gli ospiti ma anche dove si svolge la gran parte delle attività quotidiane.

Il gusto è tendenzialmente moderno per il 47,8% degli intervistati, prevalente sul classico per il 24,1% del totale, basato sulla ricercatezza minimalista (15,8%) e sullo stile rustico (12,3%).

Gli italiani preferiscono l’usato

Le preferenze degli intervistati hanno fatto emergere un maggior orientamento verso l’acquisto di una casa usata  in buono stato o anche da ristrutturare (47% del campione), rispetto al nuovo (preferito solo dal 16,9% dei rispondenti); 1 italiano su 3, però, si mostra senza un orientamento preciso quando si appresta a cercare casa sul web.

 “Ecco perché – secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi idealista.it, per rendere più attrattivi i propri annunci online, è essenziale corredarli con foto e video. Altri criteri definiti importanti dagli utenti sono: l’aggiornamento dell’offerta, le informazioni relative al prezzo, alla metratura e la posizione dell’immobile”.

nota sul campione della survey

lo studio è stato condotto mediante la somministrazione di un questionario online di 19 domande a risposta chiusa. l’indagine ha coinvolto un panel di 731 persone che nell’ultimo trimestre hanno attivato il servizio di alert per l’acquisto di un immobile su idealista.it

hanno risposto al questionario: donne (56,80%) e uomini ( 43,20%), di età superiore ai 45 anni (40,60%), compresa tra i 36 e i 45 (29%), tra i 25 e i 35 (28,60%) e di età inferiore ai 25 (1,80%), provenienti da 147 zone d’italia