Fortissimo interesse sta suscitando in tutto il mondo dell’edilizia e nel settore dei serramenti il nuovo quadro delle detrazioni fiscali per gli interventi di e di risparmio energetico (oramai chiamati questi ultimi con brutto neologismo, di efficientamento energetico).

Come probabilmente noto, la nuova situazione è stata determinata dalla pubblicazione del decreto sviluppo DL 83/2012 (vedi news) che ha portato gli sgravi fiscali del 36% al 50% raddoppiando i massimali di spesa fino a 96.000 euro e che ha rimodulato il portato al 50%. Il tutto entro il 30 giugno dopo di ché si torna, ahinoi, al 36%. Il decreto sviluppo ha suddiviso in quattro periodi l’orizzonte temporale del contribuente che vuole accedere alle detrazioni fiscali per gli interventi sopracitati.

A beneficio dei contribuenti e degli operatori dell’edilizia, come i produttori e rivenditori di porte e finestre e complementi, abbiamo riportato in un quadro sinottico le tipologie di intervento, le aliquote delle detrazioni pertinenti, le scadenze, i limiti di e i massimali di spesa per interventi di , di efficientamento energetico e le opere di risparmio energetico che fino al 25 giugno 2012 godevano del 36% e ora sono premiate con il 50%.

Come noto, l’agevolazione riguarda non solo le unità abitative ma anche i condominii.

Abbiamo inserito a parte le opere a a risparmio energetico incluse finora all’interno degli interventi godenti degli sgravi fiscali del 36% e ora del 50% fino al 30 giugno 2013. Il termine che nella sua indeterminatezza potrebbe veramente include ‘tutto’, meriterebbe più precise indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate (vedi news) in una augurabile nuova Guida Fiscale alle agevolazioni fiscali in edilizia.

 

Fonte: guidafinestra.it