L’Osservatorio del Mercato Immobiliare cura la rilevazione e l’elaborazione delle informazioni di carattere tecnico-economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli affitti e ai tassi di rendita e la pubblicazione di studi ed elaborazioni e la valorizzazione statistica degli archivi dell’Agenzia del Territorio.Tra le sue attività ci sono anche l’analisi, la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di profili teorici, applicativi e di innovazione nelle materie istituzionali, con specifico riferimento alla definizione dei valori immobiliari.La banca dati dell’Osservatorio costituisce una rilevante fonte d’informazioni relative al mercato immobiliare nazionale, proponendosi come un utile strumento per tutti gli operatori del mercato, per i ricercatori e gli studiosi del settore immobiliare, per istituti di ricerca pubblici e privati, per la pubblica amministrazione e, più in generale, per il singolo cittadino.

Le rappresentano una sintesi completa sull’entità e le caratteristiche dello stock dei fabbricati, così come censito nella banca dati del Catasto Edilizio Urbano aggiornato al 31 dicembre di ogni anno.

Si tratta di informazioni che riguardano oltre 65 milioni di beni fra urbane e altre tipologie immobiliari che non producono reddito e delle quali si forniscono: la numerosità dello stock, la sua consistenza fisica (vani, superifici o volumi a seconda delle categorie tipologiche) e la rendita catastale, ossia la correlata base imponibile fiscale determinata dal Catasto.

Il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia viene realizzato trimestralmente grazie alla collaborazione tra Agenzia del Territorio, Banca d’Italia e Tecnoborsa.

L’indagine, condotta presso un campione rappresentativo di agenti immobiliari, offre un quadro dell’andamento del mercato residenziale, sull’attività di compravendita e sui prezzi nel periodo di riferimento, oltre che sulle prospettive del settore. I risultati vengono pubblicati sul nuovo Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia con cadenza trimestrale.

Realizzato per la prima volta nel gennaio 2009 da Banca d’Italia e Tecnoborsa, il sondaggio congiunturale si avvale della collaborazione dell’Agenzia del Territorio a partire dalla edizione del novembre 2010.

Nel secondo trimestre si sono intensificati i segnali di debolezza del mercato immobiliare. Nelle valutazioni degli agenti prevalgono nettamente le indicazioni di una flessione delle quotazioni di mercato; continua ad ampliarsi il margine di sconto rispetto alle richieste
iniziali dei venditori.
Le aspettative degli operatori a breve termine (per il trimestre in corso) si sono deteriorate, con riferimento sia al proprio mercato di riferimento sia a quello nazionale; oltre il 70 per cento degli agenti si attende un’ulteriore diminuzione dei prezzi. Anche riguardo le prospettive di medio periodo del mercato nazionale (prossimi due anni), le valutazioni sono orientate al pessimismo.

Fonte: agenziaterritorio.it