Giornata importante per l’osservatorio urbanistico da poco costituitosi a Lecce. Nel corso dell’incontro si sono presentati i riferimenti scientifici della nuova struttura.Il primo passo è stato un protocollo d’intesa firmato lo scorso 20 aprile tra prestigiosi partner. A siglare l’accordo, infatti, Provincia di Lecce, Osservatorio Urbanistico Teknè, Associazione Culturale Spazi Aperti e Centro Studi Punto a Sud Est. Dall’intesa sottoscritta da queste quattro realtà  è nato l’Osservatorio PaaS (Paesaggio, Arte, Architettura Salento),  creato con l’obiettivo di fornire uno strumento di supporto tecnico scientifico alle pubbliche amministrazioni, agli enti privati e ai singoli cittadini, per studiare e valorizzare il territorio salentino, sia attraverso l’arte e l’architettura contemporanea, sia attraverso la promozione della qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica.Nella giornata di oggi, presso la sala conferenze di Palazzo Adorno a Lecce, si è insediato il Comitato Scientifico dell’Osservatorio. A farne parte l’Assessore provinciale alla Cultura, Simona Manca, il Presidente dell’Ordine Degli , Davide Crusi, il Presidente dell’Ordine degli Ingeneri, Lorenzo De Fabrizio, il Presidente del Collegio dei Geometri, Eugenio Rizzo, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, Ludovico Maglie, il Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi, Alessandro Reina, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, Claudio Delli Santi e il Magnifico Rettore dell’Università del Salento, Domenico Laforgia. Del Comitato scientifico fanno altresì parte un esperto nominato dal Ministero dei Beni Culturali, un esperto in comunicazione nominato dallo studio Korema, uno indicato dall’Osservatorio Teknè, uno nominato dal CNR di Lecce e uno dall’Associazione Officine Cantelmo.

Nel corso di questo primo appuntamento erano presenti l’assessore alle risorse territoriali della Provincia di Lecce, Gianni Stefano, il Presidente Vicario di PaaS, Giuseppe Schiavone che, a causa dell’assenza del Presidente, Antonio Gabellone ha diretto la riunione, e i rappresentanti degli ordini professionali.

Sul tavolo della discussione il ruolo cardine che il paesaggio e l’architettura rivestono nel campo della crescita economico-sociale del nostro territorio e di come il bello sia il concetto base per l’azione amministrativa di un buon governo e, soprattutto, si è focalizzato l’esempio da seguire che è quello svolto dall’Osservatorio Urbanistico Teknè che, nel giro di pochissimi anni, è riuscito ad attrarre decine e decine di Amministrazioni Comunali che hanno deciso di investire su opere pubbliche che favorissero la migliore possibile.

A breve il prossimo incontro nel quale si porranno le basi, di concerto con gli enti locali, per individuare i migliori interventi cui dare vita.

 

Fonte: leccenews24.it