Il primo passo per aprire un è ottenere la qualifica di agente immobiliare attraverso un preciso percorso formativo
l’attività dell’agente immobiliare è regolata dalla legge n. 39/89 che stabilisce i requisiti per esercitare la professione:– maggiore età

– cittadinanza italiana o della comunità europea, extracomunitario con permesso di soggiorno

– non essere interdetto o inabilitato o fallito

– non essere stato condannato per reati di cui all’art.2 della legge 39/89

– non essere stato sottoposto a provvedimenti antimafia

– aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado

– aver frequentato un corso di formazione professionale

Il corso

Io ho frequentato un corso con frequenza obbligatoria e possibilità di fare il 30% di assenze presso una società privata convenzionata con la camera di commercio, costo 600 euro circa.

Al termine del corso abbiamo fatto un esame interno per il rilascio dell’attestato, con il quale ho potuto iscrivermi all’esame da sostenere presso la camera di commercio, costo dell’iscrizione 100 euro circa.

L’ esame prevede una prova scritta con quiz a risposta multipla di 40 domande ed una prova orale

Nella seconda puntata del nostro nuovo spazio, diario di un agente immobiliare, che ci guida attraverso le tappe da seguire per aprire un’agenzia immobiliare,  l’agente “amico” di idealista.it, angelo di mambro, ci spiega come fare adesso che cambiano le regole per i mediatori.

Cambiano le regole per i mediatori ed in particolare per gli agenti immobiliari. le nuove regole sono contenute nel decreto del ministero dello sviluppo economico, pubblicato in n.10 del 13 gennaio 2012 che sarà operativo dal 12 maggio 2012.

Analizziamo le novità più importanti:

– tutti coloro che intendono iniziare l’attività devono presentare la scia (segnalazione certificata di inizio attività) dopo la quale si puó iniziare ad operare immediatamente

– se si esercita in più locali bisogna presentare una scia per ogni sede e la persona nominata deve possedere gli stessi requisiti del titolare

– ogni agenzia deve esporre l’organigramma interno in cui devono essere indicate le mansioni dei singoli dipendenti, ad esempio chi può solo accompagnare i clienti, chi può fare le trattative, etc.

– reintrodotto il tesserino di riconoscimento delle camere di commercio che dovrà essere restituito nel momento in cui l’agente immobiliare cessa l’attività

– verrà istituita un apposita sezione del registro delle imprese. nulla cambierà, invece, riguardo il percorso formativo per diventare agente immobiliare, di questo ne abbiamo già parlato lunedì scorso.

L’ apertura di un’agenzia immobiliare con il diario del nostro agente “amico” di idealista.it, angelo di mambro, che ci spiega in poche parole cosa fare una volta ottenuta la qualifica: partita iva e burocrazia varia.

Una volta ottenuta la qualifica di agente immobiliare per poter esercitare la professione è necessario aprire una partita iva presso l’agenzia delle entrate o presso lo sportello unico del commercio se presente nel comune ed iscriversi al rea (repertorio economico amministrativo) presso la cciaa della propria provincia.

E’ necessario, inoltre, stipulare un apposita polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali. il massimale minimo di copertura è di euro 260.000,00 per le ditte individuali, di euro 520.000,00 per le e di euro 1.550.000,00 per le . tale polizza dovrà coprire anche tutti coloro che svolgono attività di  mediazione per conto dell’impresa.

Se si utilizzeranno  dei moduli e formulari (ad esempio incarico di mediazione, proposte di acquisto, etc.) bisognerà depositarne una copia presso la camera di commercio competente. tali moduli e formulari devono essere facilmente comprensibili ed essere ispirati alla buona fede contrattuale.

In caso di assunzione di eventuali dipendenti bisogna effettuare l’iscrizione inps e inail.

 

Fonte: idealista.it