st56Il certificato ipotecario è il documento rilasciato dal conservatore dei contenente copia conforme delle trascrizioni/iscrizioni/annotazioni o l’attestazione che non ve ne è alcuna.
Il certificato, generale o speciale, è richiesto presso i Reparti Servizi di pubblicità degli Uffici provinciali, ad esempio, nelle procedure di assegnazione di case popolari o di pignoramento ed esproprio.E’ anche possibile ottenere la copia di tutte le note e dei soli titoli che sono depositati presso l’ufficio in originale o i cui originali sono depositati negli atti di un notaio o in pubblico archivio fuori della circoscrizione del tribunale nella quale ha sede l’ufficio.

Di seguito informazioni utili sulle tipologie di certificati da richiedere, le modalità e i costi per ottenere il servizio.
Il certificato ipotecario si richiede presso il Reparto Servizio di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali dell’Agenzia dal lunedì al venerdì , dalle 8.00 alle 12.30 . Nell’ultimo giorno lavorativo del mese l’orario è limitato alle 11.00.

L’utente compila e presenta il Modello 311 , “Richiesta di certificato o di rilascio di copia”.

Nei soli reparti di Bologna, Foggia, Genova, Livorno, L’Aquila, Macerata, Palermo, Pordenone, Potenza, Reggio Calabria, Roma 2, Sassari, Sondrio, Venezia e Verbania l’utente compila e presenta esclusivamente il Modello 311, “Richiesta di certificato o di rilascio di copia” appositamente predisposto per la formazione di certificati ipotecari con procedura informatica.

Entrambi i modelli 311 sono disponibili su questo sito e presso gli uffici.

L’ufficio rilascia una ricevuta con l’indicazione dell’importo delle somme eventualmente corrisposte in anticipo.

L’utente può ritirare il certificato nella data indicata dall’ufficio al momento della richiesta.

La banca dati dei registri immobiliari può contenere dati personali anche di natura sensibile e giudiziaria, tutelati a norma del decreto legislativo numero 196 del 30 giugno 2003. L’uso improprio o eccessivo di dette informazioni è punibile ai sensi di legge.

Il certificato ipotecario contiene, oltre alla copia della domanda del richiedente, l’elenco cronologico e le copie delle formalità di trascrizione, e annotazione di interesse.

Il certificato generale comprende le copie di tutte le note che risultano dall’ispezione cartacea e/o telematica nelle quali è presente il soggetto richiesto.

Il certificato speciale contiene le copie delle note relative ad un soggetto limitatamente ad uno o più immobili specificati.

Per il rilascio dei certificati o delle copie l’utente deve corrispondere le tasse previste dalla tabella tasse ipotecarie.

Per ogni certificato riguardante una sola persona, al momento della richiesta, devono essere versati 30 euro a titolo di tassa ipotecaria. Questo importo è dovuto una volta sola se il certificato riguarda cumulativamente i membri di un unico nucleo familiare (padre, madre e figli, oppure entrambi i coniugi).

Per ogni nota esaminata dall’ufficio, anche se non compresa nel certificato, e fino ad un massimo di 1000 sono dovuti 2 euro. Eventuali ulteriori note non sono conteggiate.

Per ogni copia di nota o titolo all’atto della richiesta sono dovuti 10 euro.

Il modello di richiesta deve essere corredato da marca da bollo, a meno che il bollo non venga riscosso in modo virtuale.

L’eventuale imposta di bollo viene applicata secondo la normativa vigente.

 

Fonte: agenziaterritorio.it