Secondo quanto chiarito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 4238/2013, se un soggetto vanta un credito nei confronti del , può far valere i suoi diritti direttamente sul singolo condomino limitatamente alla quota millesimale di proprietà.

Nel caso esaminato , il condominio era stato condannato a pagare i danni provocati dalle infiltrazioni nel magazzino, di cui due erano comproprietari e la cassazione ha affermato il principio di responsabilità parziale, convalidando l’orientamento del Tribunale ordinario stabilendo che gli importi del debito devono essere suddivisi tra i in base alle loro quote.

Prima del 2008 era maggiormente in voga il principio della responsabilità solidale, in base al quale anche i condomini in regola con i pagamenti potevano essere chiamati a pagare per i debiti altrui e solo in un secondo momento avevano la possibilità di inoltrare un’azione per il rimborso.

La situazione con molta probabilità cambierà ulteriormente con l’entrata in vigore della riforma del condominio, Legge 220/2012. Dal 18 giugno i dovranno prima tentare di far pagare i condomini morosi e solo in un secondo momento potranno rivolgersi a quelli in regola con i pagamenti.