Dichiarazione del presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, chiede con urgenza la modifica :  “Cresce la pressione fiscale generale raggiungendo un livello inaudito, crescono le tasse sulla casa: una situazione intollerabile”.

A fronte di una pressione fiscale generale ai massimi storici e l’aumento generale delle tasse sulla casa “cresce ciò nondimeno la spesa pubblica: la sola proprietà edilizia è stata chiamata a concorrere in gran parte a rimediare all’emergenza. E presto all’Imu si assommerà la maggiorazione per legge della , già maggiorata dal tributo provinciale ambientale”.

Situazione questa insostenibile che ha provocato il rallentamento del mercato , dei consumi, con un impoverimento diffuso minacciando la sopravvivenza dell’, che oggi assicura la mobilità delle forze del lavoro sul territorio.

Continua la dichiarazione commentando i dati comunicati dall’Istat relativi al mercato immobiliare: “I dati dell’Istat, con i valori riferiti o con altri anche peggiori, dimostrano comunque che il mercato immobiliare è ingessato e che i prezzi vanno sempre più giù, peggiorando di continuo. Se le aziende sono disperate, l’immobiliare è in una situazione difficile, ma l’Italia si salva salvando l’immobiliare. E per salvare l’immobiliare occorre rivedere da subito l’Imu, nella linea di un fisco onesto che tratti anche l’immobiliare per quel che rende, e se rende. Le forze politiche devono prendere una posizione precisa e cioè pronunciarsi sul fatto se vogliano o meno tenere ancora in vita l’Imu varata dal Governo Monti in via sperimentale, che è la causa prima di un impoverimento generalizzato degli italiani e della fine di ogni investimento nel settore”.