I termini di dichiarazione sono stati oggetto di rinvii e rettifiche che hanno generato in passato confusione tra i contribuenti, ecco perché il legislatore oltre allo sblocco dei pagamenti verso le imprese da parte della Pubblica Amministrazione ha deciso che era arrivato il momento di definire una data unica per la presentazione delle Dichiarazioni .

Con  il decreto legge 8 aprile 2013, n. 85 (articolo 10, comma 4) ha modificato il comma 12 ter dell’articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011 convertito in legge n. 214 del 2011 viene previsto la dichiarazione Imu entro fine giugno, definendola univoca per tutti i soggetti interessati, quindi, deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

Viene meno la regola di presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dalla data di possesso dell’ o di significativa variazione, tornando di fatto alla scadenza unica già prevista con l’ICI.

Aliquote 2013 Imu

Arrivano dal nuove indicazioni rispetto al pagamento della prima rata IMU 2013 che deve avvenire entro il 17 giugno in base alle aliquote stabilite dai Comuni e che sono in corso di definizione in questi giorni: dovranno essere pubblicate dal Ministero entro il prossimo 30 aprile; nel caso i Comuni non rilasciano nuove indicazioni, si applicheranno le aliquote standard nazionali (0,4% per la prima casa e 0,76% per altri immobili).

Il termine della seconda rata sarà versata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno (con eventuale conguaglio) in base alle delibere pubblicate entro il 16 novembre 2013 ma, in caso di mancata pubblicazione entro tale scadenza, si farà riferimento alle aliquote indicate nelle delibere rese note entro il 16 maggio o, in assenza anche di quelle, alle aliquote 2012.