Dal primo gennaio 2012 è in vigore l’obbligo per le affissioni pubblicitarie di riportare la classe energetica e l’indice di prestazione energetica se si vogliono evitare sanzioni.

Come stabilito dall’articolo 23 del codice è vietato ogni tipo di pubblicità che “per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione”, inoltre l’affissione di mezzi pubblicitari visibile dalla strada deve avere l’autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada nel rispetto delle , ovvero da parte dei Comuni all’interno di un centro abitato, oppure dell’ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale.

Quindi devono attenersi alla medesima normativa anche i cartelli affissi dalle le quali devono dimostrare anche la procura da parte del cliente e non devono promuovere il loro marchio mediante gli avvisi pubblicitari per la vendita e l’ di un immobile, in caso contrario è obbligatoria l’autorizzazione e il pagamento dell’imposta di pubblicità.

Ricordiamo infine che, per l’obbligo dell’indicazione della classe energetica e Ipe sull’immobile, ogni regione hanno deliberato le proprio regole.