La crisi che ha colpito il settore edile delle nuove costruzioni ha avuto effetti gravi, con particolar modo sul comparto abitativo che ha subito un crollo totale, a causa della dell’effetto combinato della prolungata , delle difficoltà nel mercato del credito e dell’inasprimento fiscale sulla casa, dovuto all’IMU.

Alcune proposte avanzate dalle associazioni Abi (Associazione Bancaria Italiana) e Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) troviamo la modifica dell’Imu, il miglioramento dell’efficacia energetica e la riqualificazione delle città. Per il rilancio della domanda degli immobili, hanno indicato alcune misure per rivitalizzare il mercato per rilanciare la domanda e allo stesso tempo riattivare il circuito del credito.

Proposte per il rilancio della domanda immobiliare:

la correzione dell’Imu, in modo da ampliare e incentivare fiscalmente il mercato delle locazioni, il perseguimento dell’efficienza energetica, la riqualificazione delle città e il favoreggiamento della mobilità della popolazione.

Proposte per il rilancio dell’offerta di credito:

la creazione di un circuito di obbligazioni bancarie garantite, i cosiddetti covered bond, e l’introduzione nel nostro Paese del “risparmio casa”, ossia di piani di accumulo di risparmio diretti all’acquisto della prima casa. Senza dimenticare l’importanza che può avere la creazione di un Fondo dello Stato per le fasce più deboli