Decreto Eco Bonus 2013- Elettrodomestici, infissi, … ecco tutti gli sconti per le case che grazie al decreto si beneficerà di una detrazione del 65% e “bonus mobile” con uno sgravio del 50% sull’Irpef.

Ecobonus Mobili

Per chi ristruttura la sua abitazione entro la fine del 2013, con l’acquisto di mobili si potrà beneficiare di una detrazione del 50% sull’Irpef, che include anche le ulteriori spese documentate. Il tetto massimo dell’imponibile è fissato a 10mila euro per un bonus massimo di 5mila euro.

Ecobonus cucina

Grazie all’ecobonus si avrà il vantaggio di pagare il 50% tutti gli elettrodomestici e mobili per la cucina grazie alla detrazione del 50% sull’Irpef.

Ecobonus sui grandi elettrodomestici

Ecobonus – Anche tutti i grandi elettrodomestici come frigoriferi, lavastoviglie, forni ad incasso, etc. godono del bonus del 50% di detrazione sull’Irpef.  Il consumo energetico dovrà essere di classe A+, con l’eccezione dei forni (classe A).

Ecobonus Infissi

L’impianto deve rispettare alcune caratteristiche ben precise, per poter usufruire di una detrazione al 65%. Le finestre ad alto alleggeriscono la bolletta e consentono l’isolamento acustico e la riqualificazione dell’immobile. In aggiunta, il 15% in più di detrazione rispetto al bonus fiscale del 50% per gli interventi di ristrutturazione senza risparmio energetico, copre la parcella per la pratica con l’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Ecobonus: isolamento termoacustico

Ecobonus – Usufruiscono della detrazione del 65% le spese per isolamento termico, acustico e termoacustico.
I criteri per usufruire della detrazione sono ben definite: essere sostitutiva e non effettuata ex novo; delimitare un locale riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati; assicurare un valore di trasmittanza termica (U) uguale o inferiore a quello riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010 (per interventi dal 2010).

Ecobonus su caldaie ad alta efficienza

Per l’installazione di una caldaia ad alta efficienza nel condominio, potrà essere applicata una detrazione del 65%. Rispetto all’abitazione singola, il condominio gode più a lungo dell’incentivo: la proroga si estende fino a metà 2014, in di caso di interventi di efficienza energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile.

Ecobonus su impianti di riscaldamento a pompe di calore

Si gode della detrazione del 65% le caldaie e la sostituzione di impianti di riscaldamento con sistemi a pompe di calore le quali erano state inizialmente escluse dalla legge. Non rientrano invece nella categoria degli “impianti termici” le stufe, i caminetti e gli apparecchi di riscaldamento localizzato a energia radiante se non siano stabili e raggiungano una potenza nominale pari ad almeno 10 KW.

Ecobonus su pannelli solari

Incluse negli ecoincentivi le spese per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici. Tra tali fonti rinnovabili che rientrano nei parametri di efficienza energetica stabiliti dall’Enea, beneficiando del bonus del 65%, ci sono anche le caldaie a biomassa.