Decreto energia – Aumentati gli obblighi previsti rispetto al contenuto originale della direttiva Ue

Fiaip esprime tutta la sua contrarietà alle modalità con cui il decreto energia è stato recepito dallo Stato Italiano: la direttiva Europea 2010/31/UE prevede, all’articolo 12 comma 4, che solamente coloro i quali già dispongano dell‘attestato di prestazione energetica siano obbligati a riportane gli indici negli annunci pubblicitari.

Lo scopo del recepimento della direttiva europea era quello di stimolare l’adeguamento energetico degli edifici e non quello di creare una “tassa occulta” a carico dei proprietari di casa che intendano vendere o .

“La burocrazia ed i burocrati – dichiara Paolo Righi, Presidente Nazionale – hanno vinto ancora una volta.  La direttiva Europea è risalente al 18 giugno 2010 e lo Stato italiano è colpevole di infrazione perché non ha rispettato i tempi di recepimento. In più,  le norme applicate nel nostro Paese, a carico dei proprietari di casa, sono più onerose rispetto agli obblighi previsti per i cittadini proprietari di immobili negli altri Paesi Europei”.

Roma, 9 luglio 2013

Fonte: Ufficio Stampa

Decreto energia – direttiva Europea 2010/31/UE