La ha dato il via libera alla Legge Delega di Riforma Fiscale, che prevede anche la Riforma del Catasto in base all’articolo 2 del Ddl di Delega Fiscale.

Ovvie ripercussioni sul calcolo dell’Imu (o meglio prossima Tase o Service Tax) verranno da questo provvedimento.

La delega al Governo ha lo scopo di stabilire criteri base per un sistema fiscale più equo, trasparente e mirato alla crescita.

In questo contesto s’inserisce, naturalmente, anche la Riforma del Catasto, approvata con 468 sì e nessun contrario.

Ora il testo passa al voto in Senato in seconda lettura e, se dovesse essere confermato alla Camera, all’entrata in vigore della legge il valore catastale degli immobili non sarà più determinato in base al numero dei vani ma in base ai metri quadrati e sarà collegato al valore di mercato dell’immobile stesso mediante una funzione algoritmica da definire.

Il valore degli immobili si avvicinerà il più possibile alla situazione reale del mercato e darà maggiore trasparenza al confronto con tutti i soggetti interessati.

Inoltre vengono stabiliti incentivi ai Comuni con un preciso obiettivo di individuare gli immobili abusivi e la loro corretta classificazione, oltre alla diffusione pubblica delle ricavate dalla sovrapposizione dei rilievi aerei.

Riforma del Catasto