Le abitazioni ad alta efficienza energetica non fanno decollare il mercato immobiliare

Le abitazioni ad elevata efficienza energetica ancora non riescono a trainare la ripresa del settore immobiliare: come l’anno scorso solo il 9-10% delle richieste degli acquirenti sembra interessato a questo aspetto.

Al momento, però, le previsioni sostengono che i prezzi delle case non torneranno a crescere fino al 2012, il pessimismo degli operatori perdura e la ripresa va decisamente a rilento, in Italia, rispetto agli altri Paesi.

Agevolazioni per l’acquisto della prima casa: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la Circolare n. 31 del 7 giugno 2007 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa. Nella circolare in questione l’amministrazione finanziaria esamina tre situazioni in particolare:


1. trattamento fiscale delle pertinenze destinate a servizio di case di abitazione acquisite senza fruire delle agevolazioni “prima casa” (immobile acquistato prima che fossero istituite le agevolazioni “prima casa” o acquistato allo stato “rustico”)

ON LINE LA NUOVA GUIDA AL CONTO ENERGIA DEL GSE

Il Gestore dei Servizi Energetici ha reso disponibile on line la quinta edizione della Guida al Conto Energia, aggiornata a marzo 2010.
La pubblicazione, curata dal GSE in collaborazione con l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, costituisce un utile supporto per tutti coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico e richiedere al GSE i relativi incentivi.

L’edizione di aprile 2010, oltre a riportare l’aggiornamento delle tariffe incentivanti ai valori del 2010, tiene conto delle novità conseguenti alla pubblicazione della Legge Sviluppo 99/09 e della delibera AEEG ARG/elt 186/09.

Quando un edificio “va a rotoli”

La demolizione di edifici mediante cariche esplosive è una tecnica molto utilizzata soprattutto all’estero, anche se esempi recenti non mancano anche in Italia (es. Punta Perotti a Bari). Le cariche esplosive sono piazzate in modo da far crollare le strutture dell’edificio su se stesse.

Tuttavia a volte qualcosa può non funzionare e possono verificarsi episodi come quello del 2 agosto 2009 a Cankiri, Turchia.
L’edificio da demolire, una vecchia fabbrica alimentare costruita nel 1928 e alta 25 metri, anziché collassare su se stesso si capovolge compiendo una rotazione di oltre 180° rischiando di travolgere le abitazioni circostanti. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito.
Il risultato non è quello desiderato, le immagini sono certamente spettacolari.
La demolizione era pianificata fin dagli anni ’80 per far spazio a un centro commerciale.

Fonte: Acca

IVA SULLE FORNITURE DI ENERGIA TERMICA.

Chiarimento dell’Agenzia Entrate sull’applicazione dell’Iva agevolata al 10%.

Il regime Iva agevolato consistente nell’aliquota del 10% per il servizio di fornitura di energia termica prodotta da fonti rinnovabili o da impianti di cogenerazione, disciplinato dal n. 122 della Tabella A, Parte III, del D.P.R. 633/1972, si applica alle sole ipotesi in cui la somministrazione sia resa nei confronti di consumatori finali che impiegano il calore energia nella propria abitazione, a carattere familiare o in analoghe strutture a carattere collettivo in ogni caso dotate del requisito della residenzialità.

Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 28/E del 01/04/2010, emanata in risposta al quesito inoltrato da una società cooperativa che, ricevendo direttamente dal fornitore l’energia termica, provvedeva poi a ridistribuirla a mezzo della propria rete ai consumatori finali propri soci.

Scattano incentivi per ‘case verdi’

E’ iniziata la corsa ai 300 milioni di incentivi per la ‘casa verde’. Le istruzioni sono on line sul sito del ministero dello Sviluppo. Per l’acquisto di una casa di classe A (con fabbisogno energetico migliorato del 50%), si prevede un contributo fino a 7.000 euro.

Se e’ invece di classe B (migliorato del 30%), fino a 5.000 euro. L’immobile deve avere un doppio requisito: nuova costruzione e prima casa. Per elettrodomestici, moto, cucine, banda larga ecc bisogna aspettare il 15 aprile.

Fonte: Ansa

Semplificazione Edilizia

E’ stato pubblicato sulla  Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26/03/2010, ed è in vigore dalla stessa data, il D.L. 25/03/2010, n.40, che contiene importanti misure di sostegno all’attività produttiva ed ai consumi, nonché per lo snellimento degli adempimenti burocratici connessi all’attività edilizia.

Che cosa liberalizza e che cosa non liberalizza il DL 40/2010.

Prima di farsi questa più che legittima domanda il cittadino o l’operatore dell’edilizia deve chiedersi in quale regione e in quale comune si opera. Domanda non leziosa perché il DL 40 all’art. 5 liberalizza l’attività edilizia libera ma non dappertutto modificando l’art. 6 del DPR 380/2001.

Usa: compromessi acquisto case +8,2%

I compromessi per l’acquisto di abitazioni non nuove hanno segnato a febbraio un rialzo dell’8,2% rispetto al mese precedente. Lo dice la National Association of Realtors.

In gennaio i compromessi sono scesi del 7,8% (dato rivisto al ribasso). Il +8,2% registrato in febbraio rappresenta l’aumento maggiore dall’ottobre 2001. L’incremento registrato e’ al di sopra delle attese e mostra, affermano alcuni analisti, come il mercato immobiliare si stia un po’ riprendendo.

Fonte: Ansa

La casa ha bisogno dell’home stager

Nata in USA negli anni 80, la professione dell’home stager si è diffusa soprattutto nel nord europa per approdare qualche anno fa in Italia dove è considerata una delle professioni emergenti con forti potenzialità di sviluppo.  L’home staging è l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve e al miglior prezzo.

Un bravo stager con il suo intervento, può arrivare perfino a dimezzare i tempi di vendita di una casa che, in Italia attualmente si aggirano intorno ai sei mesi. La crisi che non ha risparmiato il mercato immobiliare rappresenta dunque il terreno favorevole per la diffusione di questa professione.

36% sulle parti condominiali

La detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute si applica  per interventi edilizi di restauro e risanamento conservativo e di manutenzione ordinaria, straordinaria ed edilizia, di cui alle lettere da a) a d) dell’art. 31 della  L. 457/1978 realizzati su tutte le parti comuni del condominio, come definite all’art. 1117, nn. 1, 2 e 3 del codice civile.

Questo è stato il parere dell’Agenzia delle Entrate espresso con Risoluzione n. 7/E del 12/02/2010 fornito in risposta ad istanza presentata dalla ANACI, Associazione Nazionale Amministratori Condominiali Immobiliari. In considerazione dell’orientamento espresso con il documento in commento, è da ritenersi superato quanto espresso in argomento dalla citata Risoluzione 84/2007.