Gli impianti fotovoltaici producono elettricità pulita tramite la conversione diretta dell’energia solare. La “pulizia” dei sistemi fotovoltaici rimane tale se consideriamo l’intero ciclo dell’impianto, dall’estrazione dei materiali necessari alla sua produzione fino alla dismissione a fine vita? In termini di bilancio energetico, nel corso della sua vita operativa, l’impianto restituisce l’energia necessaria spesa per la sua produzione, manutenzione e smaltimento? »» Continua a leggere »»
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Le future prospettive di riduzione dei consumi energetici sono il risultato di recentissimi sviluppi nel campo del risparmio energetico in edilizia. Finalmente il DPR n.59 del 2 Aprile 2009 in vigore dal 25 giugno 2009, ha definito i decreti attuativi del D.Lgs. 192/05 contenenti le indicazioni circa la prestazione energetica degli edifici nel regime transitorio.
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E’ all’esame del Consiglio di Stato la bozza del Decreto del Presidente della Repubblica che, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 192/2005, definisce “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione”.

La bozza di Regolamento attualmente in discussione prevede l’abilitazione “automatica” alla certificazione energetica degli edifici per alcuni titoli di studio, mentre in altri casi sarà obbligatoria la partecipazione ad uno specifico corso di formazione.
La bozza attualmente in discussione prevede che i “tecnici abilitati” alla certificazione energetica, limitatamente al proprio specifico ambito di competenza, siano in possesso dei seguenti titoli di studio: »» Continua a leggere »»
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In quali Regioni è obbligatoria la Certificazione Energetica? Cosa è la Certificazione Energetica? Chi è il Certificatore Energetico e come diventarlo?
Regioni con Certificazione energetica obbligatoria
Provincia autonoma di Bolzano E’ stata la prima Provincia a dotarsi di strumenti normativi e pianificatori totalmente innovativi con lo standard CasaClima, obbligatorio dal 2002. Esso assegna agli edifici una classe in base al consumo di energia, premiando le migliori prestazioni con sconti sugli oneri di urbanizzazione.
La Provincia di Bolzano ha reso la certificazione obbligatoria per tutte le nuove abitazioni, l’ha estesa alle riqualificazioni e ha innalzato il requisito minimo dalla classe C (meno di 70 kWh/mq anno) alla B (meno di 50) per ottenere l’abitabilità in un nuovo edificio.

Regione Lombardia La regione Lombardia ha completato l’iter normativo ed è operativa a tutti gli effetti. E’ la prima Regione che ha reso obbligatoria la certificazione energetica su tutto il proprio territorio. E’ necessario l’attestato di certificazione energetica (metodo di calcolo CENED)per accedere agli incentivi e per la compravendita , secondo questi tempi:
- da settembre 2007 per i nuovi edifici,
- da settembre 2008, in caso di vendita dell’intero immobile,
- dal 1° luglio 2009, in caso di vendita di singole unità. »» Continua a leggere »»
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CERTIFICAZIONE ENERGETICA: PRONTO IL NUOVO SOFTWARE
L’attuale versione non è conforme alle modifiche introdotte dal d.m. 26 giugno 2009 e dal d.P.R. 2 aprile 2009, n. 59 e del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. A seguito della segnalazione effettuata dall’Associazione certificatori energetici, Enea ha confermato l’inadeguatezza della versione v.1.07.10.18 del software.

CALDAIE A CONDENSAZIONE: NIENTE ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE
Novità sul fronte della certificazione arrivano anche dalla nuova legge 99/2009 (art. 31, comma 1). Dal 15 agosto scorso, la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione viene omologata all’installazione di pannelli solari e alla sostituzione delle finestre e degli infissi: non è quindi più necessario l’attestato di qualificazione energetica. I soggetti interessati al beneficio devono acquisire la seguente documentazione: »» Continua a leggere »»
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Criteri per misurare e valutare i requisiti acustici degli immobili.
La qualità di vita all’interno di un ambiente dipende, in misura determinante, dalle condizioni acustiche che in esso si vengono a creare per la presenza di sorgenti sonore sia interne che esterne. Dal mese di marzo 2008, il gruppo di lavoro 5 “Classificazione acustica degli edifici” operante nella sottocommissione “Acustica in edilizia”, organo misto tra le commissioni UNI “Acustica e Vibrazioni” e “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio”, sta elaborando un progetto congiunto con titolo “Acustica – Classificazione acustica degli edifici”, identificabile con il codice U20001500, di forte interesse per chi opera nel settore.
Ai lavori del gruppo partecipano, oltre al Ministero dell’Ambiente, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra, ex Apat); le associazioni della filiera delle costruzioni (Ance, Andil, Anit, Anpae, Assobeton, Cna, Federlegno; Ucct; Uncsaal); la Regione Lombardia e le Arpa Piemonte e Lombardia; le Università di Bologna, Firenze, Milano, Padova e Ferrara; le Associazioni dei tecnici acustici (Aia, Assoacustici); i laboratori di prova (Itc-Cnr, Cesi, Giordano, Modulo Uno, Inrim, Lapi); studi di consulenza e non ultimi i fabbricanti di materiale fonoisolante. »» Continua a leggere »»
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia, l’attestato di certificazione energetica (Ace) in luogo dell’attestato di qualificazione energetica (Aqe), finora vigente nelle sole regioni che hanno disciplinato questa tematica.

Il decreto ha il fine di rendere omogenea, coordinata e immediatamente operativa la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale.
Clicca qui per scaricare il Decreto
Fonte: Donnegeometra
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