Riuscire a risparmiare sulle spese condominiali è un impresa ardua e non fatevi troppe illusioni: riuscire a diminuire i costi, che incidono sul budget familiare, è la cosa più difficile.
Riforma Condomio:diritto del condomino al distacco dall’impianto di riscaldamento
Con l’introduzione della Riforma del condominio sugli, l’articolo 1118, comma4, cod. civ. ha disciplinato i presupposti e le conseguenze del distacco dell’impianto di riscaldamento comune da parte del condomino.
Condominio: richiesta credito direttamente ai singoli proprietari
Secondo quanto chiarito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 4238/2013, se un soggetto vanta un credito nei confronti del condominio, può far valere i suoi diritti direttamente sul singolo condomino limitatamente alla quota millesimale di proprietà.
Condominio: arriva il Manager Immobiliare
Con la riforma del condominio, che entrerà in vigore il 18 giugno, arriva anche la nuova figura di Manager Immobiliare, che sostituirà definitivamente il vecchio amministratore, con l’obiettivo: riduzione dei costi.
Condominio:suddivisione delle spese condominiali
La ripartizione delle spese condominiali per ristrutturazione e/o manutenzioni di parti in comuni nei condomini, è regolarizzato dal codice civile ed e nella norma, per chi abita in un condominio, dover affrontare questo tipo di spese.
La domanda più frequente è il modo in cui doverle ripartire tra i condomini che spesso si pongono il dubbio e la paura di doversi accollare le spese che non spetterebbero.
Condomini ed efficienza energetica negli edifici: uscire dalla crisi
Durante il convegno organizzato da Legambiente Roma sulla “efficienza energetica in edilizia” è stata presentata la proposta di un incentivo per la riqualificazione energetica che consentirà di dimezzare i consumi negli edifici condominiali. Il convegno è stato anche l’occasione per fare il punto sulle direttive europee sull’efficienza edilizia, l’analisi sulle prospettive di limiti vigenti in materia e avanzare le valutazione per una riqualificazione energetica per il patrimonio architettonico italiano.
Dal mese di giugno in vigore la nuova legge sul condominio
Tra meno di quattro mesi, precisamente il 18 giugno, entrera’ in vigore una nuova legge sul condominio. Le modifiche della normativa piu’ rilevanti sono relative all’amministratore, il quale avrà responsabilità e doveri. L’amministratore di condominio dovrà necessariamente passare attraverso la formazione con corsi obbligatori e rinnovo periodico.
La criticità della riforma condominiale
“Il Nuovo Condominio: gli aspetti più rilevanti e le criticità della riforma”. E’ il tema della conferenza organizzata da Ape Confedilizia di Forlì -Cesena, in collaborazione con Gesticond (associazione nazionale di amministratori condominiali aderenti a Confedilizia), che si è svolta venerdì alla Camera di Commercio di Forlì. I lavori si sono aperti con i i saluti del presidente Ape-Confedilizia di Forlì-Cesena, l’ingegner Carlo Caselli, per poi proseguire con la relazione dell’avvocato Vincenzo Nasini del Foro di Genova.
Amministratore di condominio: il ritorno dell’avvocato
Eliminata misteriosamente la faq 32 che aveva chiarito i dubbi circa la incompatibilità della professione forense con quella di amministratore di condominio
L’Italia non è un paese normale. Lo dimostra quanto si sta verificando intorno alla recente questione relativa alla incompatibilità della professione forense con quella di amministratore di condominio. Sintomo inequivocabile che in questo paese ci siamo ridotti a lottare per le briciole, ignorando che non sono rimaste nemmeno quelle, in quanto siamo incapaci di lottare per le cause veramente importanti.
Immobili: guida all’acquisto
Prima di procedere all’acquisto di una immobile, sono necessarie alcune verifiche preliminari.
Innanzitutto, occorre accertarsi che il venditore non sia un soggetto protestato o fallito; che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia; che non siano stati effettuati lavori abusivi (o che siano stati condonati). In caso si fosse deciso di affidarsi ad un’agenzia, è opportuno conoscere la percentuale dovuta l’intermediazione prestata. Essa, solitamente compresa tra 1,5% e 5%, varia da città in città.






