Agevolazioni per l’acquisto della prima casa: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la n. 31 del 7 giugno 2007 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulle previste per l’acquisto della . Nella in questione l’amministrazione finanziaria esamina tre situazioni in particolare:


1. trattamento fiscale delle pertinenze destinate a servizio di case di abitazione acquisite senza fruire delle ” (immobile acquistato prima che fossero istituite le ” o acquistato allo stato “rustico”) »» Continua a leggere »»



DAL 2010 PIU’ COSTOSE – LE CAUSE DI CONDOMINIO E LOCAZIONE

Dal 2010 si aggraveranno le per le cause di impugnativa di delibere condominiali e di locazione (esclusi i procedimenti speciali). Con la Finanziaria 2009, infatti, viene abolito il contributo fisso (pari a 103,30 euro) finora previsto per queste materie indipendentemente dal valore della causa, con ciò determinando l’applicazione per esse degli ordinari contributi per scaglioni di valore (fino ad un massimo di 1.110 euro).

Lo segnala la Confedilizia, sottolineando i riflessi di carattere sociale che tali aumenti comporteranno in due materie delicate che interessano da vicino le famiglie.
Nei giudizi di impugnazione di deliberazioni delle assemblee condominiali, ad esempio, in cui non si contesti la legittimità di una certa spesa deliberata dall’assemblea (es.: contestazione del diritto di un determinato uso di parti condominiali), si dovrebbe applicare il contributo nella misura di 340 euro e, quindi, con un carico più che triplo per la proprietà. Qualora, invece, si tratti di contestazione di precise somme richieste dall’amministrazione condominiale, l’aggravamento di costi sarà comunque rilevante ma determinato in relazione alla somma contestata. »» Continua a leggere »»


ADUSBEF: Class Action sui mutui

Adusbef ha promosso una class action pilota contro Unicredit e Bankitalia sulle modalita’ di calcolo degli interessi sui mutui. La class action e’ stata lanciata ‘sia per ottenere il rimborso dei danni causati alla generalita’ dei consumatori,che per far cessare comportamenti fraudolenti gia’ condannati in Tribunale’.

Lo dice l’associazione de consumatori in una nota secondo cui ‘dal rimborso alla francese (interessi prima del capitale) le banche lucrano circa l’1,20% di interessi’.
Fonte: Ansa


Detrazione 55% – Agenzia delle Entrate la guida aggiornata

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida “Le fiscali per il ”.
Il vademecum predisposto dall’amministrazione fiscale sulla Detrazione Irpef del 55% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici è stato aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 185/2008 e, più recentemente, dal D.M. 6 agosto 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre scorso.

agenzia-entrate1
Ricordiamo, infine, che la recente modifica del comma 24 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008 ha soppresso l’obbligo di redazione dell’attestato di certificazione energetica per usufruire delle detrazioni del 55% “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”. »» Continua a leggere »»


L’esonero a voce dalle visure salva il notaio dalla responsabilità

D’ora in avanti responsabilità limitata dei notai sulle catastali. Anche l’esonero a voce del cliente salva il professionista da un eventuale risarcimento in caso di problemi sull’immobile.

asta
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 25270 del 1 dicembre 2009, ha respinto il ricorso di una società che aveva dispensato a voce il notaio chiedendo espressamente di non fare le sull’immobile oggetto della compravendita per motivi di urgenza.

Fonte: Collegio Geometri Ms


Attestato di certificazione energetica: la sua assenza legittima la risoluzione del contratto e il risarcimento danni

25 set 2009

Inserito da: vince

edicom2_eventi_it_288246_foto_popup

Il tanto discusso attestato di certificazione energetica (ACE) dell’immobile è diventato obbligatorio dal 1° luglio e deve essere consegnato ai compratori dai venditori di immobili al momento del rogito o anche, previo accordo tra le parti, in un momento successivo. »» Continua a leggere »»


Nuda Proprietà e Usufrutto

L’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 188/E del 20 luglio) ha chiarito che nel calcolo della plusvalenza, al fine di individuare il valore della nuda proprietà e dell’usufrutto, si applicano al prezzo di vendita i rispettivi coefficienti, mentre per individuare il giorno a partire da cui scattano i cinque anni si deve tener  conto del periodo di tempo che intercorre tra la data di acquisto e la data di rivendita in riferimento alla nuda proprietà e all’usufrutto separatamente.

lente3

Stesso criterio deve essere utilizzato, precisa l’Agenzia, per verificare se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale (del cedente o dei suoi familiari) per la maggior parte del tempo trascorso tra l’acquisto e la cessione, condizione, questa, il cui verificarsi esclude comunque la realizzazione di plusvalenza tassabile. »» Continua a leggere »»






Categorie


Collaborazione

Sei un appassionato di Blog? Ti piace scrivere? Il Network Web Burning sta cercando collaboratori.. Continua a Leggere

Iscrizione Newsletter

Archivio

Meta