Secondo la sintesi tracciata dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili ), dopo aver esaminato le pronunce dei Tar Regionali, il rilascio del permesso di costruire con silenzio assenso, introdotto col il Decreto Legge 70/2011, è un principio fondamentale della legislazione statale in materia di governo del territorio, prevale sulle norme regionali, in contrapposizione che prima dell’approvazione del predetto decreto valeva il silenzio rifiuto impugnabile entro 60 giorni al Tar.
Diritto Immobiliare
La vendita di un immobile destinato ad uso abitativo, ma sprovvisto del certificato di abitabilità determina la carenza di un requisito essenziale del contratto, per cui, in favore dell’acquirente scatta il diritto al risarcimento.
Il diritto del mediatore alla provvigione
Il pagamento della provvigione può essere escluso solo nel caso in cui le originarie trattative condotte con l’ausilio del mediatore abbiano avuto esito negativo e la successiva ripresa delle stesse non sia in alcun modo ricollegabile alle precedenti o da queste condizionate.
La donazione dei beni immobiliari
E’ sempre una questione delicata e non chiarissima quella che riguarda la donazione dei propri beni e soprattutto di quelli immobili, moltissime sono le sfaccettature e gli aspetti che devono essere presi in considerazione.È necessario infatti calcolare le quote, prendere in considerazione eventuali casi di nullità o di revoca, le possibilità di rimettere in vendita la casa avuta in dono o le problematiche concernenti le famiglie allargate.
Espropriazione immobiliare
Niente da fare per la conversione del pignoramento immobiliare in extremis, anche nella vigenza del vecchio articolo 495 C.p.c.: la Suprema corte fa chiarezza sulle questioni di diritto intertemporale sorte nell’ambito dell’espropriazione forzata con l’introduzione dell’articolo 187 bis delle disposizioni diattuazione C.p.c..
Costruttore e acquirente
La Guida Acquisto in Costruzione mira a orientare l’acquirente(G) di un immobile da costruire(G) in favore del quale il Legislatore, di recente, ha previsto un sistema di tutele per rimediare alle conseguenze negative cui sono state esposte, in passato, migliaia di famiglie.
Sull’argomento sono state già fornite indicazioni di massima nella precedente Guida “Garanzia Preliminare” di questa collana ma – considerata l’importanza del tema – si è ritenuto necessario approfondirne gli aspetti più rilevanti.
Tasse sugli Immobili
Gli immobili – terreni e fabbricati – sono soggetti a imposte che colpiscono il loro reddito (Irpef e addizionali all’Irpef ), il loro possesso in quanto beni patrimoniali (ICI) e il loro trasferimento, realizzato mediante atto tra vivi – come la donazione o la compravendita – o attraverso la successione ereditaria, nonché l’usucapione.
Il diritto Immobiliare
Benché l’espressione diritto immobiliare identifichi una branca delle discipline giuridiche di immediata e generale comprensione, si tratta di una definizione non rintracciabile in alcuna classificazione del diritto, dato che né il codice civile né la legislazione speciale fanno esplicito riferimento a tale peculiare categoria di diritti. Intorno agli immobili ruota, però, tutta una serie di norme, precetti, disposizioni e principi che meritano un’approfondita ed organica trattazione. Ed è quanto si propone il trattato di diritto immobiliare di Maurizio De Tilla, che raccoglie e seleziona, sotto l’aspetto prevalentemente pratico, la molteplicità di istituti giuridici che riflettono la disciplina delle vicende riguardanti gli immobili.
Liti condominiali: il 20 marzo scatterà l’obbligo del tentativo di conciliazione
Liti condominiali: a pochi giorni dalla data di attivazione, fissata per il 20 marzo prossimo, pur la grande diffusione da parte dei mezzi di comunicazione, la notizia sembra non stimolare più di tanto gli italiani. Eppure, l’argomento è dei più controversi: le liti condominiali, di cui si è occupato il decreto legislativo 4 marzo 2010, nr. 28, recante Attuazione dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n.69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali (articolo 5, comma 1) e dal decreto ministeriale 180.






