
L’urgenza di sostituire le fonti fossili e le politiche che i diversi paesi hanno adottato a sostegno dell’energia solare, sono i moventi dell’attuale diffusione fotovoltaica come sistema di produzione energetica. Conseguenza è l’evoluzione duale tecnologica ed economica che accompagna tali impianti. Per anni il fotovoltaico ha avuto un ruolo di nicchia nelle strutture aerospaziali, dove i costi di progettazione ed implementazione non facevano testo se confrontati con i risultati da raggiungere. »» Continua a leggere »»
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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/02/2010 è stato pubblicato il D.M. 26 gennaio 2010 “Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici” firmato, lo scorso 25 gennaio, dal Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola.

Il decreto modifica i valori limite della trasmittanza termica, per le componenti dell’involucro edilizio, il cui rispetto è necessario per accedere alle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.
Il nuovo decreto modifica (anche sensibilmente) i valori della trasmittanza previsti nel D.M. 11 marzo 2008. »» Continua a leggere »»
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Gli impianti fotovoltaici producono elettricità pulita tramite la conversione diretta dell’energia solare. La “pulizia” dei sistemi fotovoltaici rimane tale se consideriamo l’intero ciclo dell’impianto, dall’estrazione dei materiali necessari alla sua produzione fino alla dismissione a fine vita? In termini di bilancio energetico, nel corso della sua vita operativa, l’impianto restituisce l’energia necessaria spesa per la sua produzione, manutenzione e smaltimento? »» Continua a leggere »»
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Le future prospettive di riduzione dei consumi energetici sono il risultato di recentissimi sviluppi nel campo del risparmio energetico in edilizia. Finalmente il DPR n.59 del 2 Aprile 2009 in vigore dal 25 giugno 2009, ha definito i decreti attuativi del D.Lgs. 192/05 contenenti le indicazioni circa la prestazione energetica degli edifici nel regime transitorio.
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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”.
Il vademecum predisposto dall’amministrazione fiscale sulla Detrazione Irpef del 55% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici è stato aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 185/2008 e, più recentemente, dal D.M. 6 agosto 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre scorso.

Ricordiamo, infine, che la recente modifica del comma 24 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008 ha soppresso l’obbligo di redazione dell’attestato di certificazione energetica per usufruire delle detrazioni del 55% “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”. »» Continua a leggere »»
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Sono state recentemente approvate dal Comune di Roma le variazioni e le integrazioni al Regolamento Edilizio Comunale per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia: tali regole sono valide per tutti gli edifici pubblici e privati di nuova edificazione e per quelli in fase di ristrutturazione complessiva.

Ogni nuovo edificio dovrà essere dotato di impianti energetici alimentati da fonti di energia rinnovabili, come pannelli fotovoltaici o piccoli generatori a pale eoliche; l’acqua calda verrà fornita, almeno per il 50%, da fonti di energia rinnovabili (pannelli solari), e ogni appartamento dovrà produrre energia rinnovabile commisurata ai mq della superficie. Sono inoltre previsti serbatoi interrati per la raccolta d’acqua – da riutilizzare poi per impieghi condominiali – e impianti per il risparmio energetico (come interruttori a timer) negli spazi comuni quali ingressi e pianerottoli. »» Continua a leggere »»
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Il Senato ha approvato il testo della Finanziaria 2010, che ora passa in seconda lettura alla Camera. In commissione e in aula sono stati bocciati diversi provvedimenti che interessavano il mondo dell’edilizia: in particolare piano urgente per il rischio sismico e idrogeologico, e cedolare secca del 20% sugli affitti.

Slitta inoltre la proroga del bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica. Le notizie non sono state colte con favore dall’associazione dei costruttori che già nei giorni precedenti all’approvazione aveva minacciato azioni di protesta.
LE BOCCIATURE DEL SENATO
• Piano urgente per il rischio sismico. Non è passato nel testo del Senato il piano urgente dell’opposizione per la rimozione del rischio sismico e idrogeologico. L’opposizione aveva proposto un piano di verifiche da parte della Protezione civile, entro il 31 dicembre 2012, nelle aree contigue a quelle coinvolte dal sisma abruzzese.
• Cedolare secca sugli affitti. Tra i provvedimenti bocciati, anche una misura cara ai proprietari di casa: insieme al taglio dell’Irap, con il testo approvato al Senato salta anche la cedolare secca del 20% sugli affitti, prevista nel cosiddetto “pacchetto Baldassarri”. »» Continua a leggere »»
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