Le grandi banche Usa hanno deciso di passare all’attacco contro la proposta di tassa di responsabilita’ per la crisi,annunciata da Obama.

Secondo il quotidiano online The Politico gli istituti finanziari sostengono che la tassa avra’ effetti negativi sull’economia costando fino a 1.000 miliardi di dollari in prestiti perduti. Un banchiere ha spiegato al quotidiano che ‘il denaro raccolto dall’erario verra’ tolto al sistema bancario ed ogni dollaro di capitale ne genera 10 in prestiti’. »» Continua a leggere »»
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Entro mercoledi’ 16 dicembre deve essere effettuato il versamento della seconda rata dell’Ici dovuta per il 2009.
Ancora qualche giorno quindi per il pagamento del saldo dell’imposta comunale sugli immobili, abolita lo scorso anno sulle case di abitazione ma che invece continua a ’sopravvivere’ sulle seconde case, su quelle date in affitto, su negozi e uffici. La tassa sulla casa resta anche sulle case di abitazione se si tratta di ville o appartamenti di lusso.
Fonte: Ansa
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Tempo di crisi e boom per le aste giudiziarie: quest’anno l’offerta di beni e’ stata del 20% superiore rispetto al 2008. Nel 2009 pignoramenti e fallimenti spingeranno all’incanto un capitale pari a 10 miliardi.

Alla fine dell’anno saranno 60 mila le gare avviate per aggiudicarsi un’abitazione, un’auto, un gioiello o un mobile, per citare alcune delle categorie per cui piu’ spesso batte il martelletto del giudice.
Fonte: Ansa
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Il 40% dei contratti d’affitto in Italia sfugge al fisco, per un evasione da 3,5 mld di euro. Emerge da un’indagine del Sunia. Secondo il sindacato l’evasione nel settore abitativo coinvolge circa 1.500.000 case in tutto il Paese con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi, per una perdita, appunto, di 3,5 miliardi d’imposta.

A questi, si aggiungono altri 300 milioni di euro di imposta di registro evasa. Le citta’ nella top ten degli affitti in nero: Milano, Genova, Roma.
Fonte: Ansa
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Il premier ha confermato “uno stop al pagamento di imposte e tasse e dei mutui: nessun cittadino colpito da queste tragedie naturali può dire di essere stato abbandonato”. ”Non possiamo più tollerare alcun abuso o abusivismo edilizio – ha rimarcato da parte sua il governatore siciliano Raffaele Lombardo – Dobbiamo imboccarci le maniche, invertire la tendenza, essere inflessibili, demolire quello che non è stato demolito”.

Il presidente della Regione Siciliana si è quindi impegnato a ”combattere il clientelismo criminale”. ”Esiste un clientelismo che, ad esempio con le demolizioni mancate, può portare a eventi drammatici come quelli che hanno fatto perdere la vita a 23 persone”, ha aggiunto.
Lombardo ha anche annunciato il ritiro del disegno di legge sul piano case in Sicilia ”che giace da qualche mese all’Assemblea regionale siciliana”. ”Non potrà che essere rivisto, lo ritireremo e lo rivedremo” ha detto il presidente della Regione siciliana. »» Continua a leggere »»
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La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico può essere riconosciuta ai contribuenti che ristrutturano un immobile dichiarato inagibile, a condizione che lo stesso sia regolarmente accatastato e sia dotato di un impianto di riscaldamento. Tale impianto può essere costituito anche da focolari e stufe (fissi) la cui potenza nominale raggiunga almeno 15kW.

Queste, in sintesi, le affermazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nella Risoluzione n. 215/E del 12 agosto 2009. La Risoluzione contiene la risposta ad un interpello presentato da un contribuente proprietario di un immobile dichiarato inagibile a seguito del sisma del 1997. L’immobile in questione è regolarmente accatastato, classificato come “unità collabente”, in regola con i pagamenti ICI (fino alla dichiarazione di inagibilità) e riscaldato mediante stufe e focolari di potenza nominale superiore a 15kW. »» Continua a leggere »»
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Aumenta nella prima parte del 2009 il numero delle ipoteche legali sugli immobili, quelle connesse al recupero di crediti in sofferenza e non alla sottoscrizione di mutui. In Italia nei primi cinque mesi del 2009, le ipoteche legali sono risultate pari a 83.025, a fronte delle 46.764 iscritte nello stesso periodo del 2008, in aumento del 78% e per un valore medio di circa 90 mila euro.

E’ quanto emerge da un’analisi di Experian, societa’ attiva nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode.
Per la societa’ l’aumento e’ dovuto a “un deterioramento della situazione finanziaria degli italiani, unito al maggiore ricorso a strumenti di esecuzione immobiliare da parte delle Concessionarie della Riscossione, ai fini del recupero coattivo dei crediti tributari”. »» Continua a leggere »»
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