Con la Circolare n. 31 del 7 giugno 2007 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa. Nella circolare in questione l’amministrazione finanziaria esamina tre situazioni in particolare:

1. trattamento fiscale delle pertinenze destinate a servizio di case di abitazione acquisite senza fruire delle agevolazioni “prima casa” (immobile acquistato prima che fossero istituite le agevolazioni “prima casa” o acquistato allo stato “rustico”) »» Continua a leggere »»
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In attuazione della delibera di Giunta Comunale n. 601 del 20/11/2009 è indetto un concorso pubblico finalizzato alla formazione di una graduatoria inerente l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) che si renderanno disponibili nel Comune di Carrara, salvo eventuali riserve di alloggi previste dalla Legge regionale n. 96.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
I requisiti necessari per partecipare al bando di concorso sono i seguenti:
•Essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea in possesso di attestazione di soggiorno. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea titolari di carta di soggiorno e i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. »» Continua a leggere »»
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Alle famiglie del Sud sono concessi piu’ mutui ma a tassi piu’ cari, pari al doppio rispetto e quelle del Centro-Nord. I nuclei familiari del Mezzogiorno devono fare i conti con un costo del finanziamento superiore dello 0,63%: a giugno era infatti pari al 4,3% nella media del Mezzogiorno, contro il 3,6% del Centro Nord.

Il divario fra le 2 parti del Paese emerge dal rapporto di Bankitalia sull’andamento del credito delle regioni italiane nel secondo trimestre del 2009.
Fonte: Ansa
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CARO MATTONE: per chi può resta sempre l’investimento più sicuro. Ma nella nostra zona il piatto piange: il mancato accesso al credito determina il crollo del mercato immobiliare e, con gli affitti alle stelle la casa, per tanti apuani, resta un miraggio. «I giovani che vogliono investire mettere su casa — spiega il ragioniere Federico Sabatini, titolare dell’Euroimmobiliare Stazione — sono tagliati fuori.

I prezzi della case non scendono e per una giovane coppia è difficile partire da zero con 200 mila euro da pagare. Un po’ di movimento nelle vendite si registra per cambio di proprietà finalizzato a miglioramenti abitativi. Non va meglio per gli affitti, che superano ormai i 600 euro mensili. C’è un po’ di movimento in estate, con i vacanzieri. Per il resto dell’anno, la maggior parte degli immobili resta sfitta perché la gente non può accollarsi canoni mensili a quelle cifre». »» Continua a leggere »»
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Ancora in calo il tasso medio per i mutui casa. E’ quanto emerge dal supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia: a luglio si attesta al 3,38% in calo dal 3,64% di giugno.

Il taeg, comprensivo delle spese accessorie, e’ al 3,51% in luglio dal 3,79% di giugno. I tassi sono invece sostanzialmente fermi per i mutui casa di durata superiore ai dieci anni. »» Continua a leggere »»
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Si diceva che la crisi avrebbe abbassato il prezzo degli affitti. Per ora ha solo abbassato i salari e reso più difficile ottenere un lavoro stabile, così trovare casa a prezzi accessili è sempre più un problema. E gli italiani scelgono di coabitare. Roba da studenti squattrinati? Neanche per sogno.

Nelle grandi città, il 59% delle condivisioni di appartamenti sono fra lavoratori. E non è che la singola camera ti venga proprio “tirata dietro”. Secondo uno studio di Immobiliare.it, a Milano il canone d’affitto per un posto letto in singola è di 503 euro. La città più accessibile è Cosenza, con 200 euro al mese. »» Continua a leggere »»
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Aumenta nella prima parte del 2009 il numero delle ipoteche legali sugli immobili, quelle connesse al recupero di crediti in sofferenza e non alla sottoscrizione di mutui. In Italia nei primi cinque mesi del 2009, le ipoteche legali sono risultate pari a 83.025, a fronte delle 46.764 iscritte nello stesso periodo del 2008, in aumento del 78% e per un valore medio di circa 90 mila euro.

E’ quanto emerge da un’analisi di Experian, societa’ attiva nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode.
Per la societa’ l’aumento e’ dovuto a “un deterioramento della situazione finanziaria degli italiani, unito al maggiore ricorso a strumenti di esecuzione immobiliare da parte delle Concessionarie della Riscossione, ai fini del recupero coattivo dei crediti tributari”. »» Continua a leggere »»
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