A novembre 2008 i tassi applicati dalle banche alle famiglie per i mutui relativi all’acquisto delle abitazioni sono scesi al 5,50%, oltre un quarto di punto in meno rispetto a ottobre 2008 ai minimi da giugno 2007. Lo rende noto l’Abi nel bollettino mensile.

Frena poi il ritmo di crescita degli impieghi delle banche in Italia. Il mese scorso il tasso di crescita tendenziale e’ stato del 4,4% dal +5,3% di ottobre 2008 mentre a novembre 2007 l’aumento annuo era stato dell’11,4%. In totale l’ammontare degli impieghi del sistema bancario e’ pari a 1.513 miliardi con un flusso netto di nuovi impieghi di 62 miliardi di euro rispetto a novembre 2007.
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Corte di Cassazione, Sentenza n.25902, 29 ottobre 2008
L’aliquota Ici agevolata per l’abitazione principale si applica anche nel caso di due unità immobiliari distintamente accatastate, comunicanti, di proprietà di due coniugi al 50%, destinate a dimora abituale di entrambi.

Il Comune aveva notificato un avviso di liquidazione dell’imposta con il quale pretendeva il pagamento con l’aliquota ordinaria su una delle due unità immobiliari, sulla base della Risoluzione n.6/02 del Dipartimento per le politiche fiscali che sancisce che l’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale deve essere una sola. »» Continua a leggere »»
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Sui mutui prima casa agevolazioni a maglie larghe. Via libera alle detrazioni degli interessi pagati sul prestito per acquistare la prima casa, comprata all’asta e occupata illegittimamente dall’ex proprietario, anche se adibita ad abitazione principale oltre il termine di un anno dall’acquisto. Purché l’azione esecutiva per il rilascio sia attivata entro tre mesi dal decreto di trasferimento e l’utilizzo come abitazione principale avvenga entro il successivo anno.

Si tratta, infatti, di una situazione analoga all’acquisto di un immobile locato. Questo, in estrema sintesi, il parere fornito dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 385/E del 14 ottobre 2008, in risposta a un interpello del proprietario di una casa che vuole sapere se può beneficiare della detrazione degli interessi passivi pagati sul mutuo contratto per l’acquisto, pur avendola adibita ad abitazione principale oltre i termini dettati dalla norma. »» Continua a leggere »»
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L’esenzione Ici per l’abitazione principale si applica anche alle pertinenze e alle abitazioni assimilate con regolamento comunale anche se solo ai fini dell’aliquota ridotta o della detrazione.
Le abitazioni dei residenti all’estero sono esenti solo se il comune le ha assimilate con regolamento alle abitazioni principali. Sono questi gli elementi più rilevanti che si traggono dalla lettura della risoluzione n. 12/DF del 5 giugno 2008, con la quale la direzione federalismo fiscale del dipartimento delle finanze del ministero dell’economia e delle finanze ha fatto luce sulle varie problematiche sollevate in merito all’applicazione, in materia di Imposta comunale sugli immobili (Ici), della nuova esenzione per l’abitazione principale prevista dall’art. 1 del dl 27 maggio 2008, n. 93, che va a sostituire integralmente l’ulteriore detrazione dell’1,33 per mille disposta dall’art. 8, comma 2-bis, del dlgs 30 dicembre 1992, n. 504, introdotta dall’art. 1, comma 5, della legge finanziaria per l’anno 2008. »» Continua a leggere »»
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L’ulteriore detrazione Ici dell’1,33 per mille, prevista dalla Finanzairia 2008, va calcolata sull’unità immobiliare e le pertinenze e deve essere rapportata non alle quote di possesso, ma alla destinazione ad abitazione principale.
L’unica deroga riguarda il coniuge non assegnatario della ex casa coniugale, in caso di separazione o divorzio, il quale ha diritto a usufruire dell’ulteriore detrazione in proporzione alla quota di possesso. »» Continua a leggere »»
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Il D. Lgs. 169/2007 (G.U. n. 241 del 16.10.2007), in vigore dal 1 gennaio 2008, ha apportato alcune modifiche alla normativa che disciplina il fallimento (Regio Decreto 267/1942).

Le modifiche hanno riguardato, tra l’altro, gli articoli 67 e 72 bis relativi, rispettivamente, a:
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