abitazione principale

Agevolazioni prima casa

Oltre 10 miliardi di euro di sconti fiscali per la casa subiranno tagli dalla manovra economica. Le nuove misure colpiranno tutti: chi possiede l’immobile in cui abita, chi lo dà in affitto, chi esegue lavori di , chi stipula contratti di locazione come inquilino.

Ivie e l’abitazione principale all’estero

Il nuovo sul valore degli immobili all’estero (Ivie) non è dovuto se l’importo non supera 200 euro.
di scopo (Iscop) agganciata alla disciplina .
Per gli immobili di interesse storico e artistico dati in locazione, reddito imponibile con deduzione del 35%.

Imu prima e seconda casa

Licenziato in via definitiva dal senato- che ha votato la fiducia al governo- e dopo l’approvazione della camera, il decreto sull’ è legge, anche se manca la firma del presidente della repubblica, il testo approvato è quello con cui dovranno fare i conti i tanti italiani proprietari di un immobile.

Imu: cambiano ancora le norme

Cambiano ancora le norme sull’ , infatti negli ultimi giorni, le notizie sono sempre poco complete, in quanto le modifiche al decreto sono ancora in corso. Le ultime riguardano sempre il pagamento. I cittadini infatti,  potranno scegliere se pagare la tassa in due o tre rate.

Mutui: Abi, a novembre tassi in calo al 5,50%, minimi da giugno 2007

A i tassi applicati dalle alle famiglie per i relativi all’acquisto delle abitazioni sono scesi al 5,50%, oltre un quarto di punto in meno rispetto a ottobre 2008 ai minimi da giugno 2007. Lo rende noto l’Abi nel mensile.


Frena poi il ritmo di crescita degli impieghi delle banche in Italia. Il mese scorso il tasso di crescita tendenziale e’ stato del 4,4% dal +5,3% di ottobre 2008 mentre a novembre 2007 l’aumento annuo era stato dell’11,4%. In totale l’ammontare degli impieghi del sistema bancario e’ pari a 1.513 miliardi con un flusso netto di nuovi impieghi di 62 miliardi di euro rispetto a novembre 2007.

Aliquota agevolata per l’abitazione principale anche nel caso di due unità immobiliari

Corte di Cassazione, Sentenza n.25902, 29 ottobre 2008
L’aliquota Ici agevolata per l’ si applica anche nel caso di due unità immobiliari distintamente accatastate, comunicanti, di proprietà di due coniugi al 50%, destinate a dimora abituale di entrambi.

Il Comune aveva notificato un avviso di liquidazione dell’imposta con il quale pretendeva il pagamento con l’ su una delle due unità immobiliari, sulla base della Risoluzione n.6/02 del Dipartimento per le politiche fiscali che sancisce che l’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale deve essere una sola.

Interessi detraibili per mutui su immobili acquistati all’asta

Sui agevolazioni a maglie larghe. Via libera alle detrazioni degli interessi pagati sul prestito per acquistare la , comprata all’asta e occupata illegittimamente dall’ex proprietario, anche se adibita ad abitazione principale oltre il termine di un anno dall’acquisto. Purché l’azione esecutiva per il rilascio sia attivata entro tre mesi dal decreto di trasferimento e l’utilizzo come abitazione principale avvenga entro il successivo anno.

Si tratta, infatti, di una situazione analoga all’acquisto di un . Questo, in estrema sintesi, il parere fornito dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 385/E del 14 ottobre 2008, in risposta a un interpello del proprietario di una casa che vuole sapere se può beneficiare della detrazione degli interessi passivi pagati sul contratto per l’acquisto, pur avendola adibita ad abitazione principale oltre i termini dettati dalla norma.

Ici azzerata, conta il regolamento

L’ per l’abitazione principale si applica anche alle e alle abitazioni assimilate con regolamento comunale anche se solo ai fini dell’aliquota ridotta o della detrazione.

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Le abitazioni dei residenti all’estero sono esenti solo se il comune le ha assimilate con regolamento alle abitazioni principali. Sono questi gli elementi più rilevanti che si traggono dalla lettura della risoluzione n. 12/DF del 5 giugno 2008, con la quale la direzione federalismo fiscale del dipartimento delle finanze del ministero dell’economia e delle finanze ha fatto luce sulle varie problematiche sollevate in merito all’applicazione, in materia di comunale sugli immobili (), della nuova esenzione per l’abitazione principale prevista dall’art. 1 del dl 27 maggio 2008, n. 93, che va a sostituire integralmente l’ulteriore detrazione dell’1,33 per mille disposta dall’art. 8, comma 2-bis, del dlgs 30 dicembre 1992, n. 504, introdotta dall’art. 1, comma 5, della legge finanziaria per l’anno 2008.

Ecco il Decreto Legge tanto atteso per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie

DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008 , n. 93 – Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie.

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Il provvedimento è in vigore dal 29 maggio 2008.

ICI, come si applica la nuova detrazione per la prima casa

L’ulteriore dell’1,33 per mille, prevista dalla Finanzairia 2008, va calcolata sull’unità immobiliare e le e deve essere rapportata non alle quote di possesso, ma alla destinazione ad abitazione principale.

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L’unica riguarda il coniuge non assegnatario della ex casa coniugale, in caso di separazione o divorzio, il quale ha diritto a usufruire dell’ulteriore detrazione in proporzione alla quota di possesso.