abusivismo edilizio

Vincoli e permessi edilizi

- Triscina di Selinunte come la Valle dei Templi. La prima è una frazione di Castelvetrano, fatta di 5mila unità immobiliari, tutte abusive. Con le meravigliose rovine di Selinunte ad un passo. La seconda l’improvvida location sulla quale l’ex sindaco, come ha certificato la Corte dei Conti, ha perpetuato un incredibile scempio. Omettendo, ed in alcuni casi ostacolando, la lotta all’abusivismo edilizio.

Messina: stop al pagamento di imposte e mutui

Il premier ha confermato “uno stop al pagamento di imposte e tasse e dei mutui: nessun cittadino colpito da queste tragedie naturali può dire di essere stato abbandonato”. ”Non possiamo più tollerare alcun abuso o abusivismo edilizio – ha rimarcato da parte sua il governatore siciliano Raffaele Lombardo – Dobbiamo imboccarci le maniche, invertire la tendenza, essere inflessibili, demolire quello che non è stato demolito”.

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Il presidente della Regione Siciliana si è quindi impegnato a ”combattere il clientelismo criminale”. ”Esiste un clientelismo che, ad esempio con le demolizioni mancate, può portare a eventi drammatici come quelli che hanno fatto perdere la vita a 23 persone”, ha aggiunto.

Lombardo ha anche annunciato il ritiro del disegno di legge sul piano case in Sicilia ”che giace da qualche mese all’Assemblea regionale siciliana”. ”Non potrà che essere rivisto, lo ritireremo e lo rivedremo” ha detto il presidente della Regione siciliana.

La Spezia, abuso edilizio, sacerdote nei guai

Sette caseggiati riadattati per ospitare i membri di un’associazione religiosa, “I ricostruttori di San Venerio”, hanno fatto finire nei guai i rappresentanti legali dell’associazione e il parroco di Maissana: non hanno chiesto il permesso per edificare quelle costruzioni, costruite non solo in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ma anche in un punto particolarmente a rischio dal punto di vista sismico e idrogeologico.

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La vicenda è stata scoperta dai carabinieri di Varese Ligure che, oltre al sacerdote e al presidente dell’associazione spirituale, hanno denunciato alla magistratura spezzina per concorso in abuso edilizio una terza persona: il direttore dei lavori.