Adusbef ha promosso una class action pilota contro Unicredit e Bankitalia sulle modalita’ di calcolo degli interessi sui mutui. La class action e’ stata lanciata ‘sia per ottenere il rimborso dei danni causati alla generalita’ dei consumatori,che per far cessare comportamenti fraudolenti gia’ condannati in Tribunale’.

Lo dice l’associazione de consumatori in una nota secondo cui ‘dal rimborso alla francese (interessi prima del capitale) le banche lucrano circa l’1,20% di interessi’.
Fonte: Ansa
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E’ boom di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari. Per Adusbef e Federconsumatori, nel 2009 sono aumentati del 15,2% rispetto al 2008.

E questo nonostante tassi di interesse bassi e il calo dei costi dei mutui. Nel triennio 2007-2009 i pignoramenti sono aumentati del 60,5%,per un totale di 130mila case all’asta.Il maggior numero di pignoramenti nel 2009 si registra a Milano (2.733,+15,5% in un anno) Roma (a quota 2.157 esecuzioni, +18,1%),e Monza (1.040 vendite all’asta, +20,2% sul 2008).
Fonte: Ansa
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Scende il costo del danaro, ma i mutui continuano essere troppo cari. La denuncia è dell’associazione dei consumatori (adusbef) che ha stilato la classifica degli istituti di credito più convenienti considerando un mutuo da 200mila euro a 10 e 20 anni a tasso fisso o variabile.

Dalla simulazione adusbef Che Banca risulta la banca più conveniente nella categoria mutui a tasso fisso 10-20 anni con un taeg pari, rispettivamente, al 5.04% e al 5,57%. Per il tasso fisso a 30 anni le migliori risultano Woolwich e Barclays bank con un taeg al 4,87%. »» Continua a leggere »»
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La crisi dei mutui avrà per le famiglie italiane una ricaduta di oltre 1.600 euro all’anno. Lo stimano Adusbef e Federconsumatori secondo i quali tra titoli azionari in calo, investimenti in titoli “tossici” e aumento delle rate dei mutui, “le ripercussioni dirette e indirette riguarderanno tutti”.
Secondo le associazioni, “per l’andamento dei titoli azionari le famiglie potrebbero registrare una perdita di circa 420 euro”. Calcolando, per le perdite dirette di prodotti finanziari tossici, Lehman e simili, una perdita complessiva di 6 miliardi di euro – proseguono le associazioni – “ciò corrisponderà a una perdita media di circa 280 euro a famiglia”. »» Continua a leggere »»
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