agibilità

Immobili: guida all’acquisto

acquisto_immobili_pistoiaPrima di procedere all’acquisto di una immobile, sono necessarie alcune verifiche preliminari.

Innanzitutto, occorre accertarsi che il venditore non sia un soggetto protestato o fallito; che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia; che non siano stati effettuati lavori abusivi (o che siano stati condonati). In caso si fosse deciso di affidarsi ad un’agenzia, è opportuno conoscere la percentuale dovuta l’intermediazione prestata. Essa, solitamente compresa tra 1,5% e 5%, varia da città in città.

Vendita di immobili senza certificato di abitabilità

La vendita di un immobile destinato ad uso abitativo, ma sprovvisto del certificato di abitabilità determina la carenza di un requisito essenziale del contratto, per cui, in favore dell’acquirente scatta il diritto al risarcimento.

Certificato di agibilità

Il certificato di agibilità comprova l’idoneità legale di un immobile ad essere abitato. La certificazione viene rilasciata dai competenti uffici tecnici comunali a seguito di verifica delle condizioni di stabilità, salubrità e sicurezza dell’edificio.

Certificato di agibilità

Sommario
1. Il certificato di agibilità
2. La mancanza del certificato di agibilità: la tesi della nullità del contratto di compravendita
3. La tesi della compravendita di un aliud pro alio
4. L’importanza del ruolo del notaio
5. Conclusioni

Terremoto: proroga per contributi lavori case B e C

Ancora 30 giorni di proroga per la presentazione delle domande d’accesso ai contributi per la riparazione di alloggi con esito di agibilita’ B e C, misure ad hoc e incremento degli importi destinati al miglioramento sismico per aggregati edilizi composti da piu’ edifici, ma anche la possibilita’ di effettuare interventi di rafforzamento localizzato sugli alloggi classificati in categoria A.

terremoto_friuli_2

Sono le principali novita’ contenute in una nuova ordinanza di protezione civile per accelerare il processo di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma. In particolare, per gli edifici inclusi in aggregati edilizi in muratura e’ previsto che si proceda a un intervento unitario di rafforzamento e miglioramento sismico, indipendentemente dalla diversita’ di classificazione di agibilita’ attribuita alle singole parti. La domanda di contributo deve essere presentata dai proprietari delle singole unita’ immobiliari costituiti in un consorzio obbligatorio che, se rappresentativo della proprieta’ di almeno il 51% delle superfici utili complessive, delibera anche in sostituzione dei proprietari che non hanno aderito.