Decine di milioni di comunicazione di dati catastali dovranno essere inviate dagli utenti ai gestori di servizi telefonici, per confluire nella mega banca dati dell’Anagrafe fiscale.

et-1024-medium.jpg

Si tratta di un obbligo “nascosto” nell’articolo 1, comma 222 della Finanziaria 2008 che, per un rinvio di commi impone ai cittadini italiani, pena una sanzione da un minimo di 103 a un massimo di 2.065 euro, a riportare su un modulo fornito dai gestori i riferimenti che identificano l’immobile “presso cui hanno attivato l’utenza” sulle mappe del Catasto (in genere, sezione, foglio, particella e subalterno).