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Mutui 2012 in calo

crollo_mutui, e Prometeia non hanno dubbi: il credito alle famiglie, nel 2012, ha subito un forte rallentamento. Si è registrata, infatti, una “contrazione delle erogazioni  di sia di credito al consumo, tornate sui ritmi registrati nel 2009, anno di massima tensione della prima fase della , sia di immobiliari, che hanno segnato una riduzione mai registrata in precedenza”.

Mutuo 2012 in forte crollo

Decisa flessione del mercato del credito alle famiglie nel 2011 e nei primi tre mesi dell’anno: calano le erogazioni di immobiliari per acquisto di abitazioni (-47% nel primo trimestre 2012) e diminuiscono le erogazioni di credito al consumo (-2,2% nel 2011 e -11% nei primi tre mesi del 2012). E’ quanto emerge dalla trentaduesima edizione dell’ sul Credito al Dettaglio realizzato da , e Prometeia.

Mutui, nel 2007 vince il tasso fisso. Mercato in frenata?

Avere la certezza di pagare sempre la stessa rata di mutuo, ancorché salata? Oppure affrontare il rischio della volatilità dell’ e rischiare piuttosto di pagare ogni mese una cifra diversa? Il dilemma amletico tra o variabile è stato sciolto senza troppe esitazioni shakespeariane dalla maggior parte dei risparmiatori italiani che nel corso del 2007 ha deciso di accendere un mutuo: per il è stato un vero e proprio boom.

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Testimoniato dalla fotografia sul mercato dei italiani del 2007 scattata dal bollettino di marzo di , l’associazione italiana del credito al consumo e immobiliare.

Dinamica dei finanziamenti alle famiglie poco influenzata dalla crisi dei subprime negli USA

Il mercato del credito al consumo si dimostra ancora vivace (+14,2% al 30 giugno 2007), con consistenze pari a 96,6 miliardi di euro. La crescita dei immobiliari nello stesso periodo si attesta al +9,4% (254,5 miliardi di euro di consistenze).

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Sono queste le principali indicazioni che emergono dal rapporto dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio, realizzato da , e Prometeia, giunto alla sua ventitreesima edizione e presentato a Milano il 17 gennaio 2008. (Scaricabile presso il sito www.crisbis.it)

testo a cura di CRIBIS.it – CRIF Business Information