Accade spesso che determinate attività svolte in locali di proprietà esclusiva, per il loro concreto atteggiarsi, rechino disturbo agli altri condòmini dello stabile e che, di conseguenza, l’amministratore di condominio sia chiamato ad attivarsi per far cessare gli abusi.
Viene, però, da domandarsi: può l’amministratore intervenire sull’uso delle parti del fabbricato di proprietà individuale? La giurisprudenza ha risposto positivamente al quesito, precisando tuttavia che tale uso deve integrare una violazione del regolamento di condominio, con conseguenze pregiudizievoli sui beni condominiali. »» Continua a leggere »»
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Cassazione, sentenza 16/01/2008 n. 730
Il condominio, può impedire l’uso esclusivo di un posto auto nel cortile condominiale da parte di un condomino anche se questi lo ha acquistato dal costruttore.

E’ quanto stabilisce una sentenza della Cassazione nella quale però si chiarisce che per impedire tale uso è necessario accertare che il costruttore al momento della cessione non avesse titolo per trasmettere in proprietà singola ed esclusiva lo spazio in questione. »» Continua a leggere »»
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Cassazione, sentenza n.26796/2008
Illegittima ai sensi dell’art. 1102 c.c. è “la realizzazione da parte di un condomino di un varco di accesso, praticato in un muro condominiale, al fine di mettere in comunicazione lo spazio interno, anche comune, dallo stesso delimitato, con altri immobili confinanti, di proprietà esclusiva (…), nei casi nei quali il suolo o il fabbricato cui sia dato accesso con le suddette modalità, costituisca un’unità immobiliare estranea al condominio, ancorché appartenente a taluno dei condomini”.

E’ quanto stabilito nella recente sentenza della Corte di Cassazione la quale, »» Continua a leggere »»
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