E’ all’esame del Consiglio di Stato la bozza del Decreto del Presidente della Repubblica che, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 192/2005, definisce “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione”.

La bozza di Regolamento attualmente in discussione prevede l’abilitazione “automatica” alla certificazione energetica degli edifici per alcuni titoli di studio, mentre in altri casi sarà obbligatoria la partecipazione ad uno specifico corso di formazione.
La bozza attualmente in discussione prevede che i “tecnici abilitati” alla certificazione energetica, limitatamente al proprio specifico ambito di competenza, siano in possesso dei seguenti titoli di studio: »» Continua a leggere »»
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CERTIFICAZIONE ENERGETICA: PRONTO IL NUOVO SOFTWARE
L’attuale versione non è conforme alle modifiche introdotte dal d.m. 26 giugno 2009 e dal d.P.R. 2 aprile 2009, n. 59 e del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. A seguito della segnalazione effettuata dall’Associazione certificatori energetici, Enea ha confermato l’inadeguatezza della versione v.1.07.10.18 del software.

CALDAIE A CONDENSAZIONE: NIENTE ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE
Novità sul fronte della certificazione arrivano anche dalla nuova legge 99/2009 (art. 31, comma 1). Dal 15 agosto scorso, la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione viene omologata all’installazione di pannelli solari e alla sostituzione delle finestre e degli infissi: non è quindi più necessario l’attestato di qualificazione energetica. I soggetti interessati al beneficio devono acquisire la seguente documentazione: »» Continua a leggere »»
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia, l’attestato di certificazione energetica (Ace) in luogo dell’attestato di qualificazione energetica (Aqe), finora vigente nelle sole regioni che hanno disciplinato questa tematica.

Il decreto ha il fine di rendere omogenea, coordinata e immediatamente operativa la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale.
Clicca qui per scaricare il Decreto
Fonte: Donnegeometra
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L’articolo 35 ha cancellato l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica, all’atto di compravendita di interi immobili o di singole unità immobiliari, e l’obbligo, nel caso delle locazioni, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l’attestato di certificazione energetica. Questi obblighi sono previsti dai commi 3 e 4 dell’articolo 6 del Dlgs 192/2005. Con lo stesso articolo 35 sono stati abrogati anche i commi 8 e 9 dell’articolo 15 del Dlgs 192/2005, concernenti le relative sanzioni.

La Commissione europea, nel quadro della procedura d’infrazione per mancato rispetto della direttiva 2002/91/CE, sta chiedendo in questi giorni alle autorità italiane di fornire informazioni sulla legge 133/2008 che ha cancellato l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili, e sulla compatibilità della legge stessa con la direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia. »» Continua a leggere »»
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La certificazione energetica nelle condizioni che stiamo vivendo di ristagno del mercato immobiliare non può non essere vista come uno strumento anticrisi. Con un mercato immobiliare che si presenta con un’ampia scelta di unità abitative, le prime ad essere vendute sarano sicuramente le più performanti, non soltanto dal punto di vista energetico ma anche dal punto di vista acustico. C’è poi anche un’altra tipologia di abitazioni che si stà facendo avanti che è quello della bioedilizia, che per ora non è ancora largamente diffusa. »» Continua a leggere »»
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È in corso di conversione in legge il DL 112 del 25 giugno 2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, che abroga l’obbligo di allegazione della certificazione energetica nei casi di trasferimento a titolo oneroso e locazione di interi immobili singole unità immobiliari.
Tali abrogazioni sono contenute nell’emendamento 35.15 all’Art.35 del DL112/2008 proposto nella seduta di giovedì 10 luglio dalla Commissione V della Camera. »» Continua a leggere »»
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Da quando l’obbligo di fornire la certificazione energetica ed acustica dell’immobile?
L’obbligo esiste dal 2 febbraio 2007 (Dlgs 311/06). A partire dal 1 luglio 2007 è scattato per gli edifici esistenti superiori a 1000 metri quadrati; dal 1 luglio 2008 scatterà anche per quelli al di sotto dei mille metri quadrati; dal 1 luglio 2009 anche per la compravendita delle singole unità immobiliari.
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