classificazione

Certificazione Energetica non sta avvenendo in maniera uniforme

efficienza-energetica1Nel corso del 2012 ve l’abbiamo raccontato più volte: è da un anno che è obbligatorio, quando si mette in vendita o in affitto un immobile, dichiararne la classificazione energetica. Ma come e quanto è stata recepita questa legge? Vediamolo insieme.
Una legge rispettata a metà

La Riforma del catasto

La disciplina di riforma del catasto, contenute tra le misure della legge sulla delega fiscale, dovrà essere portata avanti dall’Agenzia del Territorio, che si avvarrà della collaborazione dei Comuni e dei tecnici professionisti tramite i rispettivi Ordini. L’unico elemento che sarà, invece, sicuramente sottratto alla potestà degli enti territoriali e degli Ordini professionali sarà quello relativo all’attribuzione delle rendite catastali.

La sostenibilità edilizia

È noto come la presenza sul mercato di numerosi nuovi prodotti, materiali e componenti abbia considerevolmente ampliato le opzioni di scelta da parte degli operatori del settore per la messa a punto di soluzioni progettuali anche fortemente innovative, ma abbia allo stesso tempo innescato nuove problematiche,
talora inadeguatamente governate, in termini di definizione di proposte costruttive adeguate e di raggiungimento di una elevata qualità prestazionale delle realizzazioni stesse.

Classificazione acustica edifici: in arrivo una norma UNI

Criteri per misurare e valutare i requisiti acustici degli immobili.
La qualità di vita all’interno di un ambiente dipende, in misura determinante, dalle condizioni acustiche che in esso si vengono a creare per la presenza di sorgenti sonore sia interne che esterne. Dal mese di marzo 2008, il gruppo di lavoro 5 “Classificazione acustica degli edifici” operante nella sottocommissione “Acustica in edilizia”, organo misto tra le commissioni UNI “Acustica e Vibrazioni” e “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio”, sta elaborando un progetto congiunto con titolo “Acustica – Classificazione acustica degli edifici”, identificabile con il codice U20001500, di forte interesse per chi opera nel settore.

rumoreAi lavori del gruppo partecipano, oltre al Ministero dell’Ambiente, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra, ex Apat); le associazioni della filiera delle costruzioni (Ance, Andil, Anit, Anpae, Assobeton, Cna, Federlegno; Ucct; Uncsaal); la Regione Lombardia e le Arpa Piemonte e Lombardia; le Università di Bologna, Firenze, Milano, Padova e Ferrara; le Associazioni dei tecnici acustici (Aia, Assoacustici); i laboratori di prova (Itc-Cnr, Cesi, Giordano, Modulo Uno, Inrim, Lapi); studi di consulenza e non ultimi i fabbricanti di materiale fonoisolante.