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Carrara: Bando Alloggi 2009

In attuazione della delibera di Giunta Comunale n. 601 del 20/11/2009 è indetto un concorso pubblico finalizzato alla formazione di una graduatoria inerente l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) che si renderanno disponibili nel Comune di Carrara, salvo eventuali riserve di alloggi previste dalla Legge regionale n. 96.

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REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO

I requisiti necessari per partecipare al bando di concorso sono i seguenti:
•Essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea in possesso di attestazione di soggiorno. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea titolari di carta di soggiorno e i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

‘Gaia’ inseguita dai creditori Rischia un clamoroso naufragio

Gaia, è allarme rosso. Questa volta a mettere a repentaglio la tranquillità della Spa, che di tranquillo sembra avere solo il nome, non sono i tumulti dei cittadini inferociti contro bollette alle stelle, ma i fornitori le cui fatture da tempo non vengono onorate. Da qui un irrigidimento delle banche che, se ancora non hanno chiuso i rubinetti, non sembrano però più così disposte a fare credito a quello che sembra stia diventando un pozzo senza fondo.

E quindi via ai primi decreti ingiuntivi da parte dei fornitori privati che non intendono lavorare per la gloria. Ingiunzioni ancora contenute che non fanno presuporre il rischio di un fallimento, ma che la dicono lunga su un futuro che non si prospetta rose e fiori. Così l’allarme rosso di Gaia ‘poco gaia’ è stato rigirato ai soci, quei Comuni che nel giro di due mesi dovranno coprire buchi e conti in rosso con 18 milioni di euro. Per quanto riguarda Carrara, secondo socio di maggioranza dopo Viareggio (il Comune versiliese ha il 18 per cento, il nostro il 15) dovrà corrispondere circa 3 milioni per evitare il baratro.

Il Comune stoppa gli appartamenti nell’hotel

E’ l’unico albergo presente in centro di Carrara. L’unico, con le sue 30 camere, a poter ospitare, anche in tempi di vacche magre come questi, i turisti che intendono soggiornare nella città dei marmi. Ma ora l’Hotel Michelangelo, che con la sua insegna illumina via Rosselli dal 1966, ha pensato bene di chiudere i battenti e destinare la struttura ad altri scopi, forse più redditizi.

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I proprietari, la famiglia Lattanzi, hanno infatti presentato all’ufficio tecnico del Comune una Dia (Denuncia di inizio attività) per costruire appartamenti residenziali lì dove finora avevano pernottato i forestieri. Il che significa, in parole povere, che Carrara si verrebbe a trovare senza neppure una struttura ricettiva, senza, cioè, uno straccio di posto dove ospitare turisti e non solo.