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Condominio: Il nudo proprietario e l’usufruttuario

Riforma condominio – nudo proprietario – usufruttuario

Il nudo proprietario e l’usufruttuario sono condomini a tutti gli effetti e sono tenuti al pari degli altri a concorrere alla formazione della volontà del condominio di conseguenza l’amministratore di condominio ha l’obbligo di convocare in assemblea tutti gli aventi diritto (art. 1136, comma 6, c.c.), essi compresi.

Condominio: quote millesimali ed efficientamento energetico

Condominio – quote millesimali – efficientamento energetico

Con l’entrata in vigore il 18 giugno 2013 della Legge n. 220 dell’ 11 dicembre 2012 “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, viene legiferata definitivamente, in materia di efficientamento energetico nei condomìni e l’installazione di impianti energetici da fonti rinnovabili, sulla quota di millesimi necessari in assemblea  sia su parti comuni sia su parti di proprietà privata del singolo condomino.

Risparmiare sulle spese condominiali

Riuscire a risparmiare sulle spese condominiali è un impresa ardua e non fatevi troppe illusioni: riuscire a diminuire i costi, che incidono sul budget familiare, è la cosa più difficile.

Condominio: richiesta credito direttamente ai singoli proprietari

Secondo quanto chiarito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 4238/2013, se un soggetto vanta un credito nei confronti del condominio, può far valere i suoi diritti direttamente sul singolo condomino limitatamente alla quota millesimale di proprietà.

Condomini ed efficienza energetica negli edifici: uscire dalla crisi

Durante il convegno organizzato da Legambiente Roma sulla “efficienza energetica in edilizia” è stata presentata la proposta di un incentivo per la riqualificazione energetica che consentirà di dimezzare i consumi negli edifici condominiali. Il convegno è stato anche l’occasione per fare il punto sulle direttive europee sull’efficienza edilizia, l’analisi sulle prospettive di limiti vigenti in materia e avanzare le valutazione per una riqualificazione energetica per il patrimonio architettonico italiano.

Amministratore di condominio: il ritorno dell’avvocato

Eliminata misteriosamente la faq 32 che aveva chiarito i dubbi circa la incompatibilità della professione forense con quella di amministratore di condominio
L’Italia non è un paese normale. Lo dimostra quanto si sta verificando intorno alla recente questione relativa alla incompatibilità della professione forense con quella di amministratore di condominio. Sintomo inequivocabile che in questo paese ci siamo ridotti a lottare per le briciole, ignorando che non sono rimaste nemmeno quelle, in quanto siamo incapaci di lottare per le cause veramente importanti.

Immobili: guida all’acquisto

acquisto_immobili_pistoiaPrima di procedere all’acquisto di una immobile, sono necessarie alcune verifiche preliminari.

Innanzitutto, occorre accertarsi che il venditore non sia un soggetto protestato o fallito; che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia; che non siano stati effettuati lavori abusivi (o che siano stati condonati). In caso si fosse deciso di affidarsi ad un’agenzia, è opportuno conoscere la percentuale dovuta l’intermediazione prestata. Essa, solitamente compresa tra 1,5% e 5%, varia da città in città.

Vietato affiggere i nomi dei condomini in debito

20110718_debitoriVietato affiggere i nomi dei condomini in debito: condannato amministratore

L’amministratore che espone il nome di un condòmino moroso è responsabile per il reato di diffamazione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha condannato il responsabile di una struttura di Messina per aver pubblicizzato le generalità di un residente in arretrato coi pagamenti.

La controversia, nello specifico, era sorta in seguito all’affissione nell’atrio condominiale, avvenuta nel settembre del 2007, di una notifica con minaccia di slacciamento del servizio idrico, successiva al continuo indebitamento degli inquilini elencati nel foglio appeso.

Le nuove regole condominiali

Per un po’ avranno di che sbizzarrirsi quelli che in assemblea amano fare le pulci sulla ripartizione delle spese e le tabelle millesimali, per la gioia dell’amministratore e dei vicini. Il Parlamento, dopo un iter durato più di dieci anni, ha infatti approvato una nuova legge che introduce parecchie modifiche alle regole sul condominio (la normativa vigente risaliva in gran parte al Codice Civile del 1942!).

Riforma condominiale approvata dalla Camera

Dopo essere stato approvato dalla Camera, ora anche la Commissione Giustizia del Senato ha approvato il progetto di legge della riforma del Condominio. Per entrare in vigore bisognerà attendere sei mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.