crisi economica

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE

Ad aprile continua la flessione della domanda di credito da parte  di famiglie e imprese: -3% i prestiti, -9% i mutui richiesti dalle famiglie; -1% i finanziamenti richiesti dalle imprese

Proposte Abi e Ance per il rilancio del mercato immobiliare

La crisi che ha colpito il settore edile delle nuove costruzioni ha avuto effetti gravi, con particolar modo sul comparto abitativo che ha subito un crollo totale, a causa della dell’effetto combinato della prolungata crisi economica, delle difficoltà nel mercato del credito e dell’inasprimento fiscale sulla casa, dovuto all’IMU.

Aste immobiliari in aumento ma vanno deserte

Secondo quanto riferito dagli operatori del settore e le ultime rivelazioni disponibili dal ministero della Giustizia (settembre 2012), il numero delle aste immobiliare disposte dal giudice è sempre più in aumento, ma vi è una netta tendenza nella risposta degli acquirenti e molto spesso le aste non vanno a buon fine.

Edilizia in pericolo

Il settore edilizio continua ad essere quello maggiormente colpito dalla crisi economica.A fine dicembre 2012, le imprese operanti nel settore edile,  hanno mostrato un grado di rischio più elevato rispetto alla media (già alta) società italiane. In particolare, 13,99% delle imprese del settore hanno avuto un’alta rischiosità di generare insoluti nei confronti dei loro fornitore per i prossimi 12 mesi, contro l’11,26% della media.

Prestiti casa: maggiore richiesta di prestiti per ristrutturazione e arredamento

La domanda di mutui immobiliari non è in declino nonostante la crisi economica.

Nonostante sia difficile ottenere un credito anche con l’ipoteca sulla casa, a causa della diminuzione delle entrate, rimane una forte domanda di prestiti per lavori di ristrutturazione e acquisto di nuovi arredamenti soprattutto nel sud Italia.

2013 il momento giusto per comprare casa

Diversi fattori hanno inciso nel calo dei canoni di affitto, tra questi l’effetto Imu, molti proprietari hanno preferito affittare il loro immobile, a prezzi anche più bassi, piuttosto che tenerlo vuoto. Un modo per ripagarsi almeno le tasse affinché la casa non diventi un peso anziché un investimento.

Prima Casa: le agevolazioni

Il settore immobiliare è uno di quelli che più ha risentito della crisi economica, della difficoltà di accedere al credito delle banche e di alcune riforme volute dal governo ma contestate dai cittadini (vi dice niente l’IMU?). In un contesto così complesso, che ha colpito anche la prima casa, potrebbe sembrare che comprare o ristrutturare un’abitazione sia un sogno proibito; invece esistono sgravi fiscali, spesso proposte dallo Stato o dagli enti locali, che ampliano le possibilità di scelta. Vediamo allora quali sono le agevolazioni per la prima casa in caso di acquisto, di ritrutturazione e di richiesta mutuo.

Il Mercato Immobiliare Italiano

Nella nostra consueta analisi delle performance del mercato del cemento abbiamo assistito negli ultimi cinque anni ad un forte decremento (-32%) dei volumi. Il perdurare della crisi economica sta colpendo in particolare il mondo delle costruzioni; le finanze pubbliche sono assorbite dall’espandersi delle spese correnti e lasciano poco spazio agli investimenti.

Compravendite immobili in calo e mutui a picco

In Italia il mercato degli immobili, nel secondo trimestre del 2012, fa registrare la flessione più marcata dal 2008. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat sulla statistica notarile. In forte riduzione anche i mutui, calati del 41,2%. Il servizio di Amedeo Lomonaco: RealAudioMP3

Boom dei pignoramenti immobiliari nel 2012

È il drammatico bilancio dei pignoramenti ed esecuzioni immobiliari con cui si concluderà il2012: un vero e proprio boom di provvedimenti, in crescita del 22,8%.
A fare i conti di quanto la crisi economica pesi anche su questo fronte sono Adusbef e Federconsumatori che, in un rapporto elaborato sulla base dei dati raccolti nei principali Tribunali alla data del 30 settembre 2012 e proiettati al 31 dicembre, calcola per quest’anno un aumento dei provvedimenti di 8.512 unità rispetto al 2011.