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La criticità della riforma condominiale

“Il Nuovo Condominio: gli aspetti più rilevanti e le criticità della riforma”. E’ il tema della conferenza organizzata da Ape Confedilizia di Forlì -Cesena, in collaborazione con Gesticond (associazione nazionale di amministratori condominiali aderenti a Confedilizia), che si è svolta venerdì alla Camera di Commercio di Forlì. I lavori si sono aperti con i i saluti del presidente Ape-Confedilizia di Forlì-Cesena, l’ingegner Carlo Caselli, per poi proseguire con la relazione dell’avvocato Vincenzo Nasini del Foro di Genova.

L’Osservatorio Urbanistico

L’Osservatorio Urbanistico è un contenitore logico, un insieme di strumenti e procedure, che consentono il monitoraggio della pianificazione provinciale. Gli strumenti al servizio dell’Osservatorio sono di tipologia amministrativa ed altri di tipologia geografico digitale ovvero aderenti ai temi di geomatica

Accatastamento nuova costruzione

L’accatastamento per nuova costruzione è il censimento del bene che il proprietario presenta presso il catasto ai fini di attribuire il valore fiscale al bene posseduto. Per determinare il valore il tecnico esegue una stima dei fabbricati limitrofi al fine di accertare quale tipo di classamento è più congruo, facendo riferimento a fabbricati con caratteristiche simili nella zona. Una volta registrato l’accatastamento per nuova costruzione il catasto ha tempo un anno per verificare i dati del classamento inseriti dal tecnico.

Certificato di agibilità

Il certificato di agibilità comprova l’idoneità legale di un immobile ad essere abitato. La certificazione viene rilasciata dai competenti uffici tecnici comunali a seguito di verifica delle condizioni di stabilità, salubrità e sicurezza dell’edificio.

Aliquota agevolata per l’abitazione principale anche nel caso di due unità immobiliari

Corte di Cassazione, Sentenza n.25902, 29 ottobre 2008
L’aliquota Ici agevolata per l’abitazione principale si applica anche nel caso di due unità immobiliari distintamente accatastate, comunicanti, di proprietà di due coniugi al 50%, destinate a dimora abituale di entrambi.

Il Comune aveva notificato un avviso di liquidazione dell’imposta con il quale pretendeva il pagamento con l’aliquota ordinaria su una delle due unità immobiliari, sulla base della Risoluzione n.6/02 del Dipartimento per le politiche fiscali che sancisce che l’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale deve essere una sola.