Per il mattone e’ tempo di discount: complice un mercato immobiliare in decisa stagnazione, chi ha in programma l’acquisto di una casa nei prossimi mesi potra’ contare su un elemento nuovo, lo sconto. Ma non si assistera’ a un crollo dei prezzi: seppure le transazioni potranno calare anche del 20%, a quota 650.000, i prezzi – secondo Nomisma – non scenderanno se non a livello inflazione, del 5%.

italia

”Un mercato rallentato ma non crollato”, anche secondo il presidente di Scenari Immobiliari, Mario Breglia, per il quale pero’, i ribassi sono maggiori: ”Dopo che un appartamento e’ rimasto sul mercato per mesi, chi vuol vendere deve ridimensionare la propria richiesta, anche del 10-15%”. La domanda e’ indebolita – aggiunge Breglia – e per le nuove costruzioni si assiste a un fenomeno nuovo, lo sconto per invogliare l’acquisto: si offre il box auto ad esempio o il secondo bagno a prezzo stracciato. Piu’ limitato il margine indicato dal presidente di Nomisma, Gualtiero Tamburini, che parla di prezzi rigidi per l’usato. ”Ci potra’ essere una crescita nominale zero, una limatura all’ ingiu’ a livello d’inflazione, del 5% – dice Tamburini – a soffrire di piu’ saranno le prime e le seconde fasce delle grandi citta’: qui i costruttori, che si sono indebitati con le banche, pur di vendere concedono sconti. Il mercato dell’usato e’ invece in mano alle famiglie che non sono disposte a vendere perdendoci, quindi restano in attesa di tempi migliori”. Dopo i primi segnali di rallentamento apparsi gia’ lo scorso anno, il 2008 conferma quindi la frenata del mattone, al termine di un trend al rialzo durato oltre sette anni.