Per le imposte sul valore degli immobili e delle attività finanziarie all’estero, ritardate grazie al decreto “salva Italia”. Il pagamento dell’Ivie e dell’Ivafe (imposte sugli immobili situati all’estero e le imposte sulle attività finanziarie detenute fuori territorio italiano) previsto dalla legge di stabilità è slittato di un anno: le somme già versate per l’anno 2011 vengono considerate acconto delle stesse imposte dovute per il 2012.