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‘Gaia’ inseguita dai creditori Rischia un clamoroso naufragio

Gaia, è allarme rosso. Questa volta a mettere a repentaglio la tranquillità della Spa, che di tranquillo sembra avere solo il nome, non sono i tumulti dei cittadini inferociti contro bollette alle stelle, ma i fornitori le cui fatture da tempo non vengono onorate. Da qui un irrigidimento delle banche che, se ancora non hanno chiuso i rubinetti, non sembrano però più così disposte a fare credito a quello che sembra stia diventando un pozzo senza fondo.

E quindi via ai primi decreti ingiuntivi da parte dei fornitori privati che non intendono lavorare per la gloria. Ingiunzioni ancora contenute che non fanno presuporre il rischio di un fallimento, ma che la dicono lunga su un futuro che non si prospetta rose e fiori. Così l’allarme rosso di Gaia ‘poco gaia’ è stato rigirato ai soci, quei Comuni che nel giro di due mesi dovranno coprire buchi e conti in rosso con 18 milioni di euro. Per quanto riguarda Carrara, secondo socio di maggioranza dopo Viareggio (il Comune versiliese ha il 18 per cento, il nostro il 15) dovrà corrispondere circa 3 milioni per evitare il baratro.

Bollette vecchie di 5 anni Amia chiede 600mila euro

Carrara – “Non bastava Gaia, ora ci si mette anche l’Amia”: sono furibondi i cittadini che in questi giorni si sono visti recapitare una raccomandata dall’azienda municipalizzata per chiedere il pagamento di arretrati di quasi 5 anni. E si sta organizzando un altro comitato, l’ennesimo, per non pagare questa sorta di salasso inatteso piovuto dal cielo, proprio come l’acqua che reclama l’Amia.

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E’ successo che Gaia dopo un lungo iter ha deciso di rinunciare ai vecchi crediti che sono così finiti nella cassaforte dell’azienda diretta dal presidente socialista Gianenrico Spediacci. Ora l’Amia, per questioni di bilancio, ha rispolverato queste bollette definite ‘pazze’ dagli utenti e reclama il saldo in tempi brevi. Sono partite oltre 2500 raccomandate con la richiesta di definire il pagamento nel giro di un mese.

Carrara: obbligo di allacciamento alla rete fognaria

Al termine dei lavori di costruzione di nuovi tratti delle rete fognaria a Carrara, sono state, infatti, rese operative le fognature per acque nere in viale XX Settembre (dal ponte sul Carrione a via Covetta), in via Covetta (da viale XX Settembre a via Pucciarelli) e in via Pucciarelli.

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Le abitazioni che ricadono all’interno di queste strade, adesso provviste di fognatura pubblica, dovranno obbligatoriamente essere allacciate.

Dati Catastali richiesti da Gaia

Bollette della luce, dell’acqua e del gas più pesanti. Non perché più salate ma – stavolta – in senso materiale: nella buste in arrivo in questi giorni ci sono un paio di paginette che si sono trasformate nel calvario di tanti cittadini, soprattutto anziani.

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Come quelli (tanti) che in questi giorni  si sono presentati al “punto Gaia” di Carrara. Tutti alle prese con la richiesta del fisco di indicare i dati catastali della propria abitazione, e con la necessità di evitare pesanti sanzioni.