impianti termici

Detrazioni del 55% elastiche

Risoluzione Agenzia delle Entrate 12 agosto 2009, n.215
Interpello ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – Detrazioni per interventi di risparmio energetico. Individuazione delle caratteristiche tecniche di un impianto termico – Art. 1, commi 344, 345, 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Bonus ecologico anche per le case riscaldate da vecchi impianti come caminetti, stufe e scaldacqua. Con la risoluzione n. 215/E del 12 agosto,  l’agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti, aprendo le porte ad altre voci riguardo le detrazioni del 55%.

risparmio-energetico

Rientrano nelle detrazioni anche i contribuenti che decidono di ristrutturare un immobile dichiarato inagibile per motivi statici dopo un terremoto e già dotato di tre focolari e una stufa fissa. È il caso da cui prende le mosse il documento di prassi, che risponde all’istanza di interpello presentata dal proprietario di un edificio situato nel centro storico di un Comune italiano, regolarmente accatastato e attualmente classificato come “unità collabente”, ossia come fabbricato pericolante in seguito agli eventi sismici che hanno interessato la zona.

Tutto quello che si deve sapere sugli impianti termici con potenza inferiore a 35 kW

Chi è il responsabile dell’impianto termico?    
Il Responsabile dell’impianto termico, detto anche responsabile dell’esercizio e della manutenzione,  si identifica con l’occupante dell’alloggio a qualunque titolo: il proprietario, il locatario o l’usufruttuario ecc.. Costui può delegare tale responsabilità’ ad un terzo che assume la figura di Terzo Responsabile.

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Come faccio a delegare un terzo responsabile ?
Innanzi tutto devo accertarmi che sia abilitato ai sensi della Legge 46/90: per tale accertamento e’ necessario farsi mostrare dal tecnico un certificato con il numero di iscrizione alla Camera di Commercio o all’Albo delle imprese Artigiane. La Legge prescrive che la delega deve essere redatta in forma scritta e accettata dal  Terzo Responsabile il quale, entro 60 gg., deve darne comunicazione all’ente locale competente per i controlli previsti.