impianto termico

Per il riscaldamento autonomo non serve più l’unanimita dell’assemblea condominiale

Cassazzione, Sez. II Civile, Sentenza n. 26822 / 2008
E’ proprio il passaggio al riscaldamento autonomo a conseguire il perseguimento della finalità di risparmio energetico a cui tende la normativa.
Per questo tutti i condomini debbono partecipare alla spesa, anche quelli che non sono d’accordo.

In particolare, la sentenza 26822 della seconda Sezione civile sottolinea che la normativa approvata con dpr 412/93 «è finalizzata al conseguimento del risparmio energetico, sicché essa consente alla maggioranza dei condomini, escludendo la necessità dell’unanimità, di decidere la dismissione dell’impianto di riscaldamento centralizzato e la sostituzione di esso con impianti autonomi rispondenti alle caratteristiche di legge».

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Chi è il responsabile dell’impianto termico?

Per gli impianti unifamiliari il responsabile dell’impianto e’ sempre l’occupante dell’alloggio a qualunque titolo, quindi può essere il proprietario o il locatore o l’usufruttuario, ecc..

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Questi può rimanere unico responsabile o delegare tale responsabilità ad un terzo che assuma la figura di “terzo responsabile”. Nel caso di immobili dotati di impianti centralizzati, amministrati in condominio, gli obblighi precedenti ricadono sull’Amministratore del condominio.