imprese

Imu 2013: le scadenze

Sono state fornite dal Ministero delle Finanze ulteriori indicazioni sulla prima rata Imu 2013, con il pagamento fissato a domenica 16 giugno 2013 che quindi slitta al 17 giugno 2013.

Esco: la incentivazione

Gli strumenti che attualmente una ESCO ha a disposizione per finanziare la propria attività possono essere suddistinti in tre categorie: finanziamento esterno, finanziamento interno e titoli di efficienza energetica.
Il finanziamento esterno consiste, oltre ai casi di leasing o project financing, in forme di prestito bancario: gli istituiti di credito stanno dando vita ad un concreto sistema di finanziamenti indirizzati proprio alle ESCO e al loro ruolo nel mondo energetico . In tal modo l’impulso al mercato diventa sempre più forte e anche le società minori, che non hanno possibilità di investire con mezzi propri, possono prendere parte al rischio finanziario dei progetti in cui si trovano coinvolte e vedersi, di conseguenza, effettivamente riconosciute come ESCO.

Mutui: le famiglie italiane un rischio per le banche?

Se il sistema bancario italiano soffre per l’andamento del mercato immobiliare, la colpa non è dei mutui concessi alle famiglie. Secondo il rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia, infatti, i rischi connessi alla concessione dei mutui sono abbastanza contenuti, mentre un pericolo maggiore è rappresentato dai prestiti erogati alle imprese di costruzione e alle società di intermediazione immobiliare.

La Cna prevede un 2009 catastrofico. I cassa integrati aumentano del 300%

E’ l’anno terribile, il peggiore degli ultimi 30, per il comparto costruzioni (edilizia, impiantistica e lapideo). Ed è un dato che riguarda tutta la provincia. La conferma arriva, oltre che dai dati 2008 del rapporto dell’artigianato dell’Osservatorio Regionale diramato in queste settimane (-8,5% regionale e -4,5% locale con il picco del 6,7% del lapideo, e -3,2% di addetti), soprattutto dagli indicatori – e sono questi i dati da spavento – relativi al 2009: il fatturato per imprese e artigiani crollerà complessivamente e progressivamente di quasi il 40% (il 37,2% per l’esattezza).
cantiere-500x2531

Le perdite maggiori alla voce ‘costruzioni edifici’ con il 47% ma anche il settore dell’installazione (impiantistica, energie rinnovabili etc) subirà un durissimo colpo perdendo per strada il 28,5%. Intanto le richieste di cassa integrazione per il comparto delle costruzioni sono schizzate a +300% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Impennata da brivido anche nel mondo del lavoro sommerso con ‘il 50% in più di lavoratori in nero in poco meno di cinque mesi in circolazione’. I furbetti sono in aumento per effetto della crisi.